
Canavese, il vento riattiva i focolai del rogo delle Vaude: nuovi interventi dei vigili del fuoco tra Nole e Vauda
Le raffiche di vento che continuano a soffiare con forza sul Canavese hanno provocato nelle prime ore della mattinata di oggi, giovedì 26 marzo, la riattivazione di alcuni focolai dell’incendio che ieri sera ha interessato l’area delle Vaude. I vigili del fuoco sono intervenuti in particolare nella zona compresa tra Nole e Vauda per spegnere tempestivamente le riprese delle fiamme, che si erano riavvicinate anche ad alcune strade provinciali.
Il sindaco di Nole, Luca Bertino, ha invitato alla massima prudenza, segnalando la presenza dei mezzi di soccorso impegnati nelle operazioni di controllo e spegnimento. L’allerta resterà alta per buona parte della giornata, con numerosi interventi in corso in diverse zone del Canavese.
Le condizioni meteo continuano infatti a rendere complessa la gestione dei focolai residui. Secondo i dati diffusi dal meteorologo Andrea Vuolo, nella giornata di ieri le raffiche di vento in provincia di Torino, al di sotto dei 2000 metri di quota, hanno raggiunto valori particolarmente elevati. Il picco massimo è stato registrato nell’area della Sacra di San Michele, con raffiche fino a 170 chilometri orari.
Anche in pianura i valori sono stati significativi: 84 chilometri orari a Villanova Canavese, 81 a Caselle in zona aeroporto e 76 chilometri orari tra Nole e San Maurizio Canavese.
La situazione viene monitorata costantemente dalle squadre impegnate sul territorio. Con l’attenuarsi del vento previsto nel corso della serata, le operazioni di controllo dei focolai dovrebbero diventare più agevoli, consentendo di riportare gradualmente la situazione sotto controllo.
F.S.