
Leinì, scaricano rifiuti edili dietro il cimitero: la polizia locale individua e multa i responsabili
Avevano trasformato l’area alle spalle del cimitero in una discarica abusiva abbandonando materiale edile. Ma l’episodio non è rimasto impunito: grazie alle indagini della polizia locale di Leinì i responsabili sono stati individuati e sanzionati. A darne notizia è stata la stessa amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Torella.
L’intervento degli agenti è stato il risultato di un’attività investigativa definita complessa, resa più difficile dai tentativi messi in atto dai responsabili per non essere identificati. Secondo quanto spiegato dal Comune, la pazienza degli operatori, le capacità di indagine e il supporto della tecnologia in dotazione al comando hanno consentito di ricostruire l’accaduto e risalire ai responsabili dell’abbandono dei rifiuti.
Il fatto risale a qualche tempo fa, quando ignoti avevano scaricato un cumulo di macerie e materiale da costruzione in una zona del territorio già tristemente nota per episodi simili. Proprio per questo l’area era da tempo sotto particolare osservazione da parte degli agenti.
Dopo aver individuato il deposito abusivo di rifiuti, la polizia locale ha avviato le verifiche che hanno portato all’identificazione dei responsabili: si tratta di due persone di circa trent’anni che, al termine di alcuni lavori effettuati nel vicino Comune di Caselle, avevano deciso di disfarsi dei materiali di scarto abbandonandoli illegalmente nel territorio di Leinì.
Per entrambi è scattata la sanzione prevista dalla normativa. Oltre al pagamento dell’ammenda, i due sono stati obbligati a rimuovere i rifiuti abbandonati, provvedere al corretto smaltimento e ripristinare lo stato dei luoghi.
Dall’amministrazione comunale è arrivato anche il ringraziamento agli agenti della polizia locale per il lavoro svolto. Gli assessori Andrea Gilestro e Francesco Faccilongo hanno sottolineato come il risultato ottenuto confermi l’importanza non solo delle attività di prevenzione e controllo, ma anche della sanzione di comportamenti che rappresentano un grave danno per il territorio e per l’ambiente.
L’invito rivolto ai cittadini resta quello di rispettare le regole e di contribuire alla tutela dell’ambiente, segnalando eventuali situazioni di degrado o abbandono illecito di rifiuti.
F.S.