
Favria, controlli dei veterinari dell’Asl T04 in un allevamento di cani: sequestrati una cinquantina di esemplari
Controlli dei veterinari dell’Asl To4 e della polizia locale in un allevamento di cani alle porte di Favria. L’operazione, svolta nelle scorse settimane, si è conclusa con il sequestro amministrativo di circa cinquanta esemplari, in gran parte chihuahua e bassotti.
L’intervento è scattato dopo alcune segnalazioni da parte dei residenti della zona, che avevano ipotizzato possibili situazioni di maltrattamento degli animali. Una volta effettuati gli accertamenti sul posto, però, questa ipotesi è stata esclusa: i cani sono stati trovati in buone condizioni di salute, anche se per alcuni di loro è emersa la mancanza del microchip identificativo.
Proprio per le buone condizioni sanitarie degli animali, dopo il sequestro i cani sono rimasti temporaneamente all’interno della struttura, sotto la supervisione del servizio veterinario dell’Asl. I professionisti hanno provveduto alle vaccinazioni e alle verifiche sanitarie necessarie, in attesa dei passaggi successivi.
Nei prossimi giorni gli esemplari verranno affidati a diverse associazioni del territorio, che si occuperanno della loro gestione e dell’avvio del percorso che porterà poi alle adozioni.
Il provvedimento di sequestro non è stato motivato da condizioni di maltrattamento, ma da irregolarità amministrative: una parte dell’allevamento è infatti risultata priva delle autorizzazioni sanitarie necessarie rilasciate dall’Asl. Per questo motivo è stato disposto lo stop dell’attività nella porzione non conforme della struttura.
Resta confermato, secondo quanto emerso dai controlli, che dal punto di vista sanitario i cani non presentavano criticità. (Immagine di archivio).
Fr.Se.