
Dal Canavese a Torino: il “Mundialito” porta sport, inclusione e giovani talenti in campo
Mercoledì 29 aprile Torino ospiterà la quarta edizione del Mundialito, il torneo sportivo dedicato agli studenti dei centri per l’istruzione degli adulti. L’appuntamento è in programma dalle 10 alle 17 alla Cittadella dello Sport del Parco della Colletta, in piazza Sibilla Aleramo, con ingresso libero per il pubblico.
L’evento è ideato dal CPIA 4 Torino Adriano Olivetti e organizzato nell’ambito della Rete CPIA Piemonte e Valle d’Aosta, che riunisce i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti del territorio.
Il programma prevede un torneo di calcio a 11 e uno di pallavolo femminile, con la partecipazione delle rappresentative dei cinque CPIA del Piemonte, del CPIA della Valle d’Aosta e di squadre provenienti da altre regioni italiane. Ogni istituto selezionerà i propri giocatori tra gli studenti iscritti – tra i 2.500 e i 3.000 complessivamente – per formare le squadre ufficiali che scenderanno in campo.
Con il Mundialito, il CPIA 4 Torino porta nel capoluogo piemontese un’iniziativa che unisce sport, integrazione e formazione, valorizzando il territorio del Canavese e della cintura nord torinese. Dalla prima edizione, organizzata a Chivasso, l’istituto – con le sedi di Ciriè, Ivrea centro, Mathi, Settimo Torinese, Rivarolo e la Casa circondariale – ha promosso occasioni di incontro tra studenti provenienti da culture e percorsi diversi, utilizzando lo sport come strumento di dialogo e partecipazione.
Le iscrizioni sono ancora aperte per circa un mese e hanno già registrato una dozzina di squadre confermate, superando i numeri della scorsa edizione e lasciando prevedere una competizione di livello sportivo sempre più alto. Nelle passate edizioni, infatti, il torneo ha attirato anche osservatori tecnici di diverse società, trasformandosi in una vetrina per giovani talenti.
Dopo le tappe di Chivasso, Novi Ligure e Asti, il Mundialito conferma così la propria vocazione itinerante e inclusiva, promuovendo valori come rispetto, spirito di squadra e integrazione. Un evento in cui lo sport diventa linguaggio universale, capace di unire persone e culture diverse attraverso il gioco e la condivisione.
f.s.