
Ciriè, entra ubriaco nel bar della stazione e minaccia i titolari con un coltello: denunciato 60enne
Momenti di forte tensione nel tardo pomeriggio di martedì 3 febbraio 2026 a Ciriè, dove un uomo in evidente stato di ebbrezza è entrato in un bar della stazione ferroviaria brandendo un coltello e minacciando i gestori dell’attività.
L’allarme è scattato intorno alle ore 18. Secondo quanto ricostruito, il protagonista dell’episodio, un 60enne già noto alle forze dell’ordine, avrebbe dato in escandescenza all’interno del locale, iniziando a insultare i due coniugi titolari per poi passare alle minacce. L’uomo impugnava un coltello da cucina, circostanza che ha fatto temere il peggio ai presenti.
Alcuni testimoni hanno immediatamente contattato il numero di emergenza 112. Prima dell’arrivo delle pattuglie, però, il 60enne si è dato alla fuga, allontanandosi dalla stazione. I militari dell’Arma dei Carabinieri, raccolte le prime testimonianze, sono riusciti a rintracciarlo nel giro di pochi minuti presso la sua abitazione.
Oltre allo stato di ubriachezza, l’uomo presentava anche una ferita a una mano. È stato quindi accompagnato prima in caserma per gli accertamenti di rito e successivamente al pronto soccorso dell’ospedale cittadino, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di 20 giorni.
Al termine delle procedure è stato denunciato a piede libero. Dovrà rispondere dell’accusa di minacce aggravate. Restano in corso ulteriori verifiche sull’esatta dinamica dell’accaduto, ma la pronta segnalazione dei presenti e il rapido intervento dei Carabinieri hanno consentito di riportare la situazione alla normalità senza conseguenze più gravi.
f.s.