
Igor De Santis riconfermato nella Giunta Uncem Piemonte: il Canavese protagonista delle politiche per la montagna
Ottime novità per le Valli dell’Alto Canavese, che rafforzano il proprio peso nelle politiche montane piemontesi. Nell’ultima riunione del Consiglio di Uncem Piemonte sono stati eletti i nuovi componenti della Giunta che affiancherà il Presidente Roberto Colombero per il prossimo quinquennio. Tra le conferme di rilievo spicca quella di Igor De Santis, Sindaco di Ingria e Assessore dell’Unione montana delle Valli Orco e Soana.
La rielezione di De Santis si inserisce in un quadro di rinnovamento e continuità che vedrà il Canavese protagonista delle politiche per la montagna in Piemonte, con un’attenzione particolare alle aree interne e alle piccole comunità, spesso penalizzate da dinamiche demografiche ed economiche complesse.
«È un grande piacere poter continuare il mio percorso in Uncem – ha dichiarato De Santis –. Credo che la voce delle piccole comunità di montagna e delle aree interne rappresenti gran parte del nostro territorio nazionale. È una voce che deve essere ascoltata e portata ai tavoli istituzionali di tutti i livelli. Dopo cinque anni da vicepresidente, essere nuovamente eletto nell’organo esecutivo è per me motivo di orgoglio e di forte stimolo». Il Sindaco ha poi ringraziato il Presidente Colombero per la fiducia, ribadendo la propria disponibilità verso amministratori, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di fare squadra prima a livello canavesano e poi regionale.
Al coro di congratulazioni si uniscono due rappresentanti del Consiglio comunale di Ingria con importanti esperienze istituzionali. L’On. Alessandro Giglio Vigna, Deputato e Consigliere comunale, ha sottolineato come la nomina «rappresenti un segnale politico di straordinaria rilevanza», capace di garantire che le istanze delle “terre alte” arrivino con forza fino ai livelli decisionali nazionali ed europei.
Sulla stessa linea Andrea Cane, Consigliere comunale ed ex Consigliere regionale, che ha definito la rielezione «un riconoscimento al lavoro instancabile svolto per la comunità» e un passaggio significativo per tutto l’Alto Canavese. Un risultato che, ancora una volta, dimostra come visione strategica e impegno amministrativo possano trasformare anche un piccolo Comune in un punto di riferimento istituzionale.
f.s.