
Lanzo celebra i 200 anni del Ponte Mosca: manutenzione e valorizzazione per un simbolo storico
Il 2026 sarà un anno simbolico per Lanzo Torinese: il Ponte Mosca, che scavalca il torrente Tesso lungo via Roma (Strada Provinciale 22), compirà duecento anni. Un anniversario importante che l’Amministrazione comunale e la Città Metropolitana di Torino intendono celebrare non solo con iniziative culturali, ma anche attraverso un programma concreto di interventi di manutenzione e valorizzazione dell’infrastruttura.
Il punto della situazione è stato fatto lunedì 26 gennaio nel corso dell’incontro “Comuni in linea”, che ha visto il confronto tra il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e il sindaco di Lanzo Fabrizio Vottero. Al centro della discussione, le condizioni del ponte e le azioni necessarie per garantirne la conservazione nel tempo, nel rispetto del suo valore storico e architettonico.
Progettato dall’ingegnere Carlo Bernardo Mosca, figura di spicco del Piemonte pre-unitario e autore anche del celebre ponte sulla Dora Riparia a Torino, il manufatto lanzese rappresenta uno degli esempi più significativi di architettura infrastrutturale ottocentesca. Per rafforzarne la conoscenza e l’attrattività turistica, Comune e associazioni locali stanno valutando l’installazione di pannelli informativi che raccontino la storia del ponte e del suo progettista.
Sul fronte tecnico, sono stati individuati diversi interventi necessari: il ripristino delle murature mediante la tecnica del “cuci-scuci”, la rimozione della vegetazione rampicante che insiste sulle arcate, lo studio di una soluzione estetica per mascherare una tubazione a vista ancorata alla struttura e il rifacimento dell’attraversamento pedonale in porfido nelle immediate vicinanze, attualmente ammalorato. Le opere di manutenzione ordinaria sono considerate realizzabili in tempi brevi.
Parallelamente, è stato avviato un approfondimento tecnico-progettuale per un intervento più ampio, che prevede l’allargamento del marciapiede e una riorganizzazione complessiva della carreggiata, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei pedoni. Un progetto che richiederà tempistiche più lunghe e il reperimento di risorse dedicate.
Durante l’incontro si è inoltre affrontato il tema della gestione viaria: è allo studio il possibile trasferimento al demanio comunale di alcuni tratti di strade provinciali che non rispondono più ai requisiti di competenza metropolitana, come la diramazione per Case Magnetti della SP 729, recentemente oggetto di interventi manutentivi.
Il bicentenario del Ponte Mosca diventa così occasione non solo di memoria, ma di rilancio concreto di un’infrastruttura che continua a rappresentare un elemento identitario per Lanzo e per l’intero territorio.
F.S.