
Caso ASA, Fava (Forza Italia): «Il Canavese merita risposte, non rinvii. Ora servono coraggio e responsabilità»
Il caso ASA torna al centro del dibattito politico regionale, con l’intervento del consigliere regionale di Forza Italia Mauro Fava, che chiede un cambio di passo deciso per arrivare alla chiusura definitiva di una vicenda che da anni pesa sui bilanci e sulle prospettive dei Comuni del Canavese. Un appello che arriva dopo l’ennesimo rinvio e che punta a riaccendere l’attenzione su una situazione definita dallo stesso Fava «un’agonia amministrativa che dura da troppo tempo».
«Nel mio percorso amministrativo – spiega il consigliere azzurro – prima come consigliere comunale e assessore a Cuorgnè, poi in Città Metropolitana e dal 2019 come consigliere regionale e presidente della Commissione Pianificazione Territoriale, ho sempre seguito il lodo ASA con senso di responsabilità, consapevole dell’impatto che ha sui territori coinvolti».
Fava sottolinea come negli ultimi mesi sia stato compiuto un lavoro serio per giungere a una soluzione, ma non nasconde l’amarezza per lo stop improvviso: «Si era arrivati a un risultato che appariva certo, e improvvisamente la situazione è cambiata. È una grande delusione, soprattutto per i 52 Comuni che da anni portano sulle spalle una vicenda ereditata dal passato senza responsabilità dirette».
Secondo il consigliere regionale, la seduta di Consiglio che avrebbe potuto rappresentare un passaggio decisivo si è trasformata in un’occasione mancata: «Poteva essere un momento importante per il Canavese, invece ancora una volta nulla di fatto. Le difficoltà che oggi vivono i sindaci le ho vissute anch’io in prima persona, e sento tutta la loro amarezza».
Pur evitando polemiche, Fava ribadisce la necessità di agire: «Il tempo delle attese è finito. Ogni ulteriore rinvio rischia di cancellare il miglior risultato ottenuto finora e di far ricadere ancora una volta sui Comuni e sui cittadini il peso di decisioni non loro».
Da qui la disponibilità a mettersi in prima linea: «Mi metto a fianco dei sindaci e dei territori per arrivare a una soluzione concreta. Serve coraggio e responsabilità, senza compromessi e senza altri indugi. Il Canavese non deve essere una terra di conquista elettorale, ma un territorio realmente rappresentato».
Fava conclude con un appello alla Giunta regionale: «Confido che si possa trovare una soluzione equilibrata per superare l’impasse e garantire una risposta adeguata ai Comuni e ai cittadini. Io ci sono».
fr.se.