
Ozegna, al via i lavori per il parco giochi inclusivo: 112 mila euro per uno spazio senza barriere
Un cantiere che parla di inclusione, futuro e comunità ha preso il via in questi giorni a Ozegna, dove sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione del parco giochi “Ettore Marena”. Un intervento da 112 mila euro che ridisegnerà completamente l’area, trasformandola in uno spazio accessibile a tutti, senza barriere e senza esclusioni, pensato per bambini, famiglie e cittadini di ogni età.
Il progetto è finanziato attraverso i fondi di coesione e sviluppo, con una quota di cofinanziamento comunale, e nasce da una visione chiara dell’amministrazione guidata dal sindaco Federico Pozzo e dal vicesindaco Adriano Carpino: garantire accessibilità universale e pari opportunità di utilizzo degli spazi pubblici. Il nuovo parco sarà dotato di giochi adatti anche a bambini con disabilità motorie e cognitive, percorsi pavimentati al posto del prato per consentire il passaggio delle carrozzine e tavoli da picnic progettati per permettere a chi si muove in sedia a rotelle di sedersi comodamente a capotavola, senza esclusioni.
Il valore più significativo dell’intervento sta però nella sua origine. L’idea di un parco inclusivo è nata dai banchi della scuola primaria di Ozegna, vincitrice di un concorso promosso dalla Consulta per le persone in difficoltà. Sono stati i bambini a immaginare un luogo senza barriere, e l’amministrazione ha trasformato quel disegno in un progetto concreto.
Oltre all’area giochi, è prevista la realizzazione di una zona fitness per adulti, pensata per favorire l’incontro tra generazioni e rendere il parco un vero spazio di socialità. «Investire nei servizi significa rendere il paese più attrattivo per le famiglie», sottolinea il sindaco Pozzo, evidenziando come interventi di questo tipo rappresentino anche una risposta concreta allo spopolamento dei piccoli centri.
I lavori proseguiranno per alcune settimane e restituiranno alla comunità un’area verde rinnovata, dove inclusione, qualità della vita e partecipazione diventano elementi centrali. Un progetto che dimostra come il cambiamento possa nascere dall’ascolto e crescere grazie alla collaborazione tra istituzioni e cittadini.
f.s.