
Dramma a Caselle: ferisce gravemente la madre con una pistola sparachiodi. Arrestato un 40enne
Una violenta lite familiare è degenerata in un tentato omicidio nella notte tra venerdì e sabato in un’abitazione a Caselle Torinese. Intorno alle 3, una donna di 65 anni, è stata trovata gravemente ferita all’interno della casa. A colpirla, al culmine di un violento alterco, sarebbe stato il figlio, 40 anni, titolare di un’azienda agricola, che secondo quanto emerso soffrirebbe di problemi legati all’alcolismo.
L’uomo avrebbe utilizzato una pistola sparachiodi, uno strumento normalmente impiegato in ambito agricolo, colpendo la madre alla testa e provocandole lesioni gravissime. Subito dopo l’aggressione è stato lo stesso 40enne a chiamare il 112, confessando quanto accaduto e facendo scattare l’intervento dei soccorsi. Ai sanitari avrebbe detto: «Venite, ho ammazzato mia madre».
Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118 di Azienda Zero, che hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione direttamente nell’abitazione, proseguendole durante il trasporto in ambulanza verso l’ospedale San Giovanni Bosco di Torino. La donna è stata ricoverata in codice rosso con un grave trauma cranico e le sue condizioni sono giudicate estremamente critiche. Al momento risulta in fin di vita.
I carabinieri di Caselle Torinese sono intervenuti nell’abitazione per i rilievi e hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Dai primi riscontri, l’aggressione sarebbe avvenuta all’interno della casa. Il figlio è stato accompagnato in caserma, dove è stato interrogato dai militari. Nei suoi confronti è stata formalizzata l’accusa di tentato omicidio.
fr.se.