
Autostrada A5 paralizzata a Foglizzo: scontro tra due furgoni, code fino a dieci chilometri in direzione Aosta
Un violento incidente stradale ha paralizzato l’autostrada Torino–Aosta–Monte Bianco nelle prime ore della mattinata di oggi, venerdì 23 gennaio 2026. Lo scontro è avvenuto tra gli svincoli di Volpiano e San Giorgio Canavese, all’altezza del territorio comunale di Foglizzo, dove due furgoni cassonati si sono urtati per cause ancora in fase di accertamento, ribaltandosi entrambi sulla carreggiata.
L’impatto è stato particolarmente violento: dopo la collisione i due mezzi hanno terminato la corsa su un fianco, perdendo parte del carico trasportato che si è riversato sull’asfalto, occupando più corsie e rendendo impossibile la circolazione in direzione della Valle d’Aosta. I primi automobilisti in transito si sono trovati davanti una scena caotica, con la carreggiata completamente ostruita, i furgoni rovesciati e materiali sparsi lungo il tracciato.
Uno dei due conducenti è rimasto ferito in modo lieve. I sanitari del 118 Azienda Zero sono intervenuti tempestivamente e, dopo le prime cure, hanno disposto il trasporto dell’uomo all’ospedale di Chivasso per accertamenti: le sue condizioni non destano preoccupazione.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dei mezzi e nella rimozione del carico disperso, mentre i rilievi per ricostruire la dinamica dello scontro sono stati affidati alla Polizia Stradale di Torino-Settimo, che ha lavorato a lungo per consentire il ripristino della viabilità.
La situazione del traffico è rapidamente peggiorata. Gli ausiliari Itp hanno disposto la chiusura totale della carreggiata in direzione Aosta, con uscita obbligatoria a Volpiano. In pochi minuti si sono formate code chilometriche, arrivate a superare i dieci chilometri, con automobilisti e mezzi pesanti bloccati per ore.
L’incidente ha riacceso l’attenzione su un tratto autostradale particolarmente trafficato nelle ore mattutine, soprattutto nei giorni feriali, quando il flusso verso la Valle d’Aosta si intreccia con quello dei pendolari e del traffico commerciale. Le operazioni di sgombero e ripristino si sono protratte a lungo, causando pesanti disagi alla circolazione verso nord.
f.s.