
Valperga, multe per 15 mila euro nel 2025: il Comune investe sulla sicurezza stradale e dice no agli autovelox
Non fanno notizia per l’entità, ma per il significato amministrativo che portano con sé. A Valperga la Giunta comunale ha approvato il piano di previsione degli incassi derivanti dalle sanzioni per violazioni al Codice della strada per il 2025, fissando la stima complessiva a 15 mila euro e definendo con precisione la destinazione dei proventi. Un passaggio obbligato per legge, ma anche un atto che chiarisce l’impostazione con cui il Comune intende gestire il tema della viabilità e della sicurezza stradale.
La cifra prevista è in linea con gli anni precedenti e conferma un andamento stabile, con variazioni minime di poche centinaia di euro. Un dato che riflette la dimensione del territorio e una realtà lontana da quella dei grandi centri urbani, dove le multe rappresentano talvolta una voce rilevante di bilancio. A Valperga, invece, le sanzioni restano un’entrata contenuta, ma proprio per questo da utilizzare con attenzione e coerenza.
Come previsto dalla normativa nazionale, almeno il 50 per cento dei proventi dovrà essere reinvestito in interventi legati alla sicurezza stradale. Le risorse saranno quindi destinate alla manutenzione delle strade, al miglioramento della segnaletica, alla messa in sicurezza della viabilità e alla tutela degli utenti più esposti, come pedoni, ciclisti, bambini, anziani e persone con disabilità. Un ambito in cui anche piccoli interventi possono avere un impatto concreto sulla qualità della circolazione quotidiana.
A distinguere Valperga da molte altre amministrazioni è una scelta ormai consolidata e confermata anche per il 2025: nessuna previsione di incasso legata alle sanzioni per eccesso di velocità rilevato tramite autovelox. Il Comune, infatti, non basa il proprio equilibrio finanziario su questo tipo di controlli, evitando di trasformare le multe in una fonte strutturale di entrata. Una linea prudente, che comporta un gettito più limitato, ma che sottolinea una precisa visione amministrativa.
Il piano approvato dalla Giunta non entra nel dettaglio dei singoli interventi, ma indica chiaramente la direzione: i proventi delle sanzioni devono alimentare un circuito virtuoso, capace di tradursi in strade più sicure e meglio manutenute. In un contesto di risorse limitate, ogni euro assume un peso specifico maggiore e ogni investimento deve rispondere a una priorità concreta.
In un momento in cui il tema della sicurezza stradale è tornato al centro del dibattito pubblico, anche nei piccoli comuni, la scelta di Valperga assume un valore che va oltre i numeri. Non ci sono grandi opere in programma, ma l’idea che la funzione delle sanzioni resti quella originaria: prevenire comportamenti pericolosi, correggere criticità e migliorare la qualità della circolazione.
Quindicimila euro non cambieranno il volto della viabilità, ma possono fare la differenza su un attraversamento pedonale, su un tratto di strada ammalorato o su una segnaletica più chiara. In un bilancio fatto di equilibri delicati e scelte quotidiane, anche le multe diventano un indicatore della politica locale. E per il 2025, a Valperga, la bussola sembra orientata su sicurezza e manutenzione, non sulla rincorsa agli incassi.
f.s.