Traffico internazionale di cocaina e hashish, la Squadra Mobile arresta un latitante all’aeroporto di Caselle

17/01/2026

È stato intercettato al suo rientro in Italia, dopo settimane di ricerche anche oltreconfine, e arrestato all’aeroporto Sandro Pertini di Caselle dalla Polizia di Stato. Si tratta di un cittadino marocchino latitante, considerato uno dei promotori di un traffico illecito di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish, destinato al mercato italiano.

L’arresto rappresenta l’ultimo tassello di una più ampia operazione condotta dalla Squadra Mobile di Torino, che ha già portato al fermo di cinque persone – quattro cittadini marocchini e due italiani – coinvolte in un’organizzazione dedita all’importazione di droga attraverso spedizioni internazionali apparentemente regolari, affidate a corrieri ignari del contenuto dei pacchi.

Dopo la fuga all’estero, le ricerche del latitante sono proseguite attivando i canali di cooperazione internazionale di polizia. Quando gli investigatori hanno appreso dell’imminente rientro dell’uomo in Italia, è scattato il piano operativo: gli agenti si sono appostati nello scalo torinese e, una volta atterrato il volo, hanno proceduto all’identificazione e all’arresto, con il supporto della Polizia di Frontiera. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato condotto nel carcere di Torino, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’operazione si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato nel contrasto al narcotraffico e alla criminalità organizzata, e testimonia l’efficacia delle attività investigative coordinate a livello nazionale e internazionale. Le indagini sono state svolte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Torino, guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri, che sta ricostruendo l’intera rete di approvvigionamento e distribuzione delle sostanze stupefacenti.

f.s.

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