
Prascorsano, la scuola cambia passo: dal 2026 alla primaria arriva il modello “Senza zaino”
A Prascorsano la scuola si prepara a cambiare passo partendo da un gesto simbolico ma carico di significato: togliere lo zaino. Dal settembre 2026 la primaria del plesso dell’Istituto comprensivo di Valperga adotterà il modello “Senza zaino”, un approccio pedagogico che punta a rinnovare l’organizzazione delle classi e il modo di insegnare. Il progetto, presentato lunedì 12 gennaio, segna l’avvio di un percorso che va oltre la semplice logistica e investe la dimensione educativa e sociale della scuola.
“Senza zaino” non è una moda, ma una linea didattica già sperimentata con successo in centinaia di istituti italiani. Al centro ci sono tre parole chiave: responsabilità, comunità, ospitalità. Le aule diventano ambienti di apprendimento vivi e condivisi, con spazi riorganizzati in angoli di lavoro, materiali comuni e maggiore autonomia per gli alunni. La scomparsa delle cartelle pesanti è solo l’aspetto più visibile di un cambiamento più profondo, che riguarda anche il benessere emotivo e il coinvolgimento degli studenti.
Per la scuola di Prascorsano la scelta rappresenta un investimento sul futuro. In una comunità di dimensioni contenute, l’istituto scolastico resta uno dei principali presìdi sociali: adottare “Senza zaino” significa rafforzare il senso di appartenenza e rendere la scuola un punto di riferimento capace di innovare senza perdere identità. Un segnale importante anche per le famiglie, che vedono nella qualità dell’offerta educativa un elemento decisivo per restare sul territorio.
Dal punto di vista didattico, il modello favorisce attività cooperative, sviluppo di competenze e tempi di apprendimento più distesi. La centralità delle relazioni diventa una condizione essenziale per l’efficacia dell’insegnamento. Le esperienze maturate a livello nazionale indicano benefici concreti: maggiore motivazione, clima di classe più sereno e una collaborazione più stretta tra docenti e genitori.
Il percorso richiederà formazione continua per gli insegnanti, un ripensamento degli spazi e un accompagnamento attento delle famiglie. Sfide impegnative, ma già affrontate con successo da molte scuole che oggi rivendicano i risultati di questa scelta.
Il calendario è già tracciato: l’avvio operativo è fissato per settembre 2026, ma il lavoro parte ora, con la progettazione degli ambienti e la costruzione di un patto educativo condiviso. A Prascorsano, “Senza zaino” non è solo un cambio di metodo: è una scelta di fiducia nella scuola e nelle nuove generazioni.
F.S.