
Oltre 10 milioni per la montagna piemontese: la Regione rafforza gli investimenti su servizi, imprese e territori
La Regione Piemonte rafforza il proprio impegno a favore delle aree montane con uno stanziamento di oltre 10 milioni di euro, destinato a interventi su connettività, scuole, servizi per l’infanzia, turismo e manutenzione dei sentieri. Un investimento che, secondo la Lega, rappresenta una risposta concreta alle criticità strutturali della montagna piemontese e un passo significativo nella lotta contro lo spopolamento.
Le risorse saranno indirizzate a migliorare la connessione digitale dei territori più isolati, a potenziare l’offerta educativa e i servizi per le famiglie, oltre a sostenere il comparto turistico e la cura della rete sentieristica, elementi chiave per l’attrattività e la qualità della vita nelle vallate.
A sottolineare la portata dell’intervento è il deputato Alessandro Giglio Vigna, che evidenzia il valore politico e sociale della misura: «Contrastare lo spopolamento significa portare servizi reali, sostenere famiglie e imprese e dare dignità a chi ha scelto di restare in montagna. Con questo intervento dimostriamo che la montagna non è un territorio marginale, ma una priorità per il futuro del Piemonte».
L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato rafforzare la tenuta demografica delle comunità montane, dall’altro creare le condizioni per uno sviluppo economico sostenibile, capace di valorizzare le specificità ambientali e culturali dei territori. In questo senso, la Regione punta su una programmazione che metta in rete infrastrutture, servizi e iniziative imprenditoriali, offrendo agli enti locali strumenti più efficaci per pianificare il futuro.
«Investire sulla montagna significa investire sul futuro del Piemonte – prosegue Giglio Vigna –. Non parliamo di promesse, ma di risorse concrete che permetteranno ai Comuni di programmare, alle imprese di crescere e alle famiglie di avere servizi adeguati». Un messaggio che intende rafforzare la fiducia delle amministrazioni locali e delle comunità nei confronti delle politiche regionali per le aree interne.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione delle zone montane, orientata a favorire sviluppo, occupazione e tutela del territorio, con l’obiettivo di ridurre il divario tra centri urbani e aree periferiche.
«La Lega continuerà a battersi affinché la montagna abbia strumenti, fondi e attenzione politica – conclude il deputato –. Vogliamo un Piemonte che cresca in modo equilibrato, senza lasciare indietro nessuno». Un impegno che, nelle intenzioni del partito, mira a rendere strutturale il sostegno ai territori alpini e appenninici, trasformando le difficoltà in opportunità di rilancio.
F.S.