
Aule gelide e stop alle lezioni, scoppia la polemica a Pont Canavese: l’opposizione chiede chiarezza
Problemi all’impianto di riscaldamento e temperature troppo basse nelle aule: per questo motivo a Pont Canavese lunedì 12 gennaio 2026 le scuole resteranno chiuse. Con un’ordinanza sindacale l’amministrazione comunale ha disposto la sospensione delle attività didattiche alla scuola primaria di via Marconi 23 bis e alla scuola dell’infanzia di via Roscio 10.
Nel provvedimento si legge che «le temperature registrate presso le aule non permettono l’utilizzo della struttura da parte degli studenti e degli operatori del servizio scolastico e rendono impossibile lo svolgimento ordinario delle attività». Una decisione adottata per tutelare la salute dei bambini e del personale, ma che ha immediatamente acceso il dibattito politico.
Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale di minoranza Raffaele Costa, della lista civica “Noi per Pont”, che pur riconoscendo la necessità della chiusura, chiede maggiore chiarezza e assunzione di responsabilità. «Prendo atto dell’ordinanza sindacale – afferma –. La tutela della salute dei bambini e degli operatori è ovviamente prioritaria. Tuttavia una situazione di questo tipo non può essere considerata un semplice imprevisto».
Secondo Costa, il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento e il monitoraggio costante delle condizioni degli edifici scolastici rientrano tra le responsabilità fondamentali dell’amministrazione comunale. Per questo il consigliere chiede che vengano fornite informazioni puntuali al Consiglio e alla cittadinanza su diversi aspetti: «Lo stato di manutenzione degli impianti termici delle due scuole, le eventuali criticità note e non risolte, gli interventi programmati o rinviati, le misure che l’amministrazione intende adottare per evitare il ripetersi di simili disagi e i tempi previsti per il pieno ripristino delle condizioni di agibilità».
Nel suo intervento Costa sottolinea inoltre l’importanza della scuola come servizio essenziale per la comunità: «La scuola merita una gestione attenta, programmata e trasparente. Come lista civica Noi per Pont continueremo a vigilare affinché queste criticità vengano affrontate con serietà e responsabilità, nell’interesse delle famiglie e dei nostri bambini».
Nel frattempo l’amministrazione comunale è al lavoro per risolvere i problemi tecnici agli impianti e consentire il rientro in classe nel più breve tempo possibile, mentre resta alta l’attenzione sullo stato delle strutture scolastiche del paese.
f.se.