
Rivarolo Canavese, aumentano le tariffe dei parcheggi blu: sosta a 80 centesimi l’ora nel centro cittadino
Scatta il ritocco delle tariffe per la sosta a pagamento nel centro di Rivarolo Canavese. Dal 2 gennaio al 23 novembre 2026 – salvo eventuali proroghe – parcheggiare nelle aree a strisce blu costerà 80 centesimi l’ora, con una tariffa minima di 50 centesimi. L’aumento è di 10 centesimi rispetto al precedente importo e riguarda le fasce orarie feriali, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19, con l’obiettivo dichiarato di favorire una maggiore rotazione degli stalli nelle zone più congestionate.
Fa eccezione piazza Aimone Chioratti, dove la tariffa oraria sale a 1 euro, mantenendo invariato il minimo di 50 centesimi. Una scelta che tiene conto della centralità dell’area e dell’elevata domanda di sosta, soprattutto nelle ore di punta legate alle attività commerciali e ai servizi.
Il provvedimento interessa una vasta porzione del centro cittadino e in particolare i seguenti tratti: corso Indipendenza e relativo controviale, da corso Italia a piazza Aimone Chioratti; corso Torino, da piazza Aimone Chioratti a via della Lumaca; controviale di corso Torino, da viale Berone a piazza Aimone Chioratti; via San Francesco d’Assisi, da piazza Aimone Chioratti a via Roma; via Ivrea, da piazza Aimone Chioratti a via Fiume; corso Italia, da corso Indipendenza a via Carisia; via Merlo, da corso Torino a via Giacosa; via Giacosa; via Reyneri, da via Gallo Pecca a corso Torino; viale Flavio Berone; via Gallo Pecca, da via Reyneri a via San Francesco; via Palestro; piazza Sacchi e via San Martino.
L’adeguamento tariffario rientra in una più ampia strategia di gestione della mobilità urbana, che punta a rendere più efficiente l’utilizzo dei parcheggi nelle zone centrali, scoraggiando le soste prolungate e favorendo l’accessibilità per chi deve fermarsi per tempi brevi. Un tema sempre sensibile per residenti e commercianti, chiamati ora a confrontarsi con un lieve aumento dei costi ma anche con la prospettiva di una maggiore disponibilità di posti auto.
L’amministrazione comunale confida che la misura contribuisca a migliorare la vivibilità del centro e a sostenere il tessuto commerciale, rendendo più semplice l’accesso alle attività e ai servizi. Resta ora da vedere quale sarà l’impatto concreto sulle abitudini degli automobilisti e se il nuovo assetto tariffario riuscirà a centrare l’obiettivo di una sosta più dinamica e funzionale alle esigenze della città.
fr.se.