
Forno Canavese piange Agostino Mauro Cocco: se ne va un uomo che ha fatto del calcio una lezione di vita
Il calcio dilettantistico canavesano perde una delle sue figure più autentiche e riconoscibili. La scomparsa improvvisa di Agostino Mauro Cocco, avvenuta nelle scorse ore, ha gettato nello sconforto Forno Canavese e l’intero mondo sportivo del territorio, che in lui riconosceva non solo un appassionato di pallone, ma soprattutto un uomo capace di trasmettere valori, entusiasmo e senso di appartenenza.
Nato nel novembre del 1965, Cocco è stato una presenza costante sui campi e dietro le quinte del calcio locale. Non una figura legata ai riflettori o ai titoli sui giornali per trofei conquistati, ma una di quelle persone che lasciano il segno per il modo in cui vivono lo sport: con rispetto, passione e una naturale capacità di creare legami. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come brillante, sempre pronto alla battuta goliardica, energico e diretto, stimato tanto dai compagni di squadra quanto dagli avversari.
Il suo percorso calcistico è stato intrecciato a quello di diverse società storiche del territorio, tra cui Vallorco, Rivarolese, Alto Canavese e Pont, realtà nelle quali ha messo a disposizione tempo ed energie, spesso lontano dai riflettori ma sempre con spirito di servizio. Accanto al fratello Efisio, allenatore e direttore sportivo, ha condiviso un’idea di calcio fondata su grinta, determinazione e correttezza, contribuendo a costruire un ambiente in cui il risultato non era mai disgiunto dal rispetto per le persone.
La notizia della sua morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio nel mondo sportivo canavesano, segno di quanto fosse radicata la sua presenza nelle comunità locali. Un vuoto che va ben oltre i confini del campo e che lascia un’eredità fatta di rapporti umani prima ancora che di esperienze sportive.
Agostino Mauro Cocco lascia la figlia Francesca con Francesco e Lorenzo, i fratelli Filippo ed Efisio con Alessandra e Marlene. Sarà possibile rendergli omaggio alla casa funeraria Pavese di Valperga, dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30. La benedizione è in programma sabato 10 gennaio 2026 alle 10.30, sempre nella casa funeraria in località San Martino 13 a Valperga. La salma sarà tumulata nel cimitero di Forno Canavese.
Con lui se ne va un pezzo di quel calcio di provincia fatto di passione genuina, sacrificio e amicizia. Un’eredità che resterà viva nei ricordi di chi ha condiviso con lui spogliatoi, trasferte e domeniche sui campi del Canavese.
fr.se.