
Storico Carnevale di Ivrea 2026, l’esordio del Generale Gusta accende la città tra tradizione e passione
È iniziato questa mattina, come da tradizione, sulle note solenni di Pifferi e Tamburi, lo Storico Carnevale di Ivrea 2026. Nonostante il freddo pungente, piazza di Città era gremita per l’esordio ufficiale del nuovo Generale, Mario Livio Gusta, che ha ricevuto sciabola e feluca dal suo predecessore, dando così avvio al periodo più atteso dell’anno per la comunità eporediese. Una festa di piazza partecipata e sentita, che ha confermato ancora una volta il legame profondo e indissolubile tra Ivrea e il suo Carnevale.
Classe 1966, nato a Ivrea l’8 febbraio, Mario Livio Gusta incarna pienamente lo spirito autentico della manifestazione. Dopo averla vissuta da spettatore sin da bambino, nel 1982, a soli sedici anni, entra nella squadra degli aranceri dei Tuchini del Borghetto, avviando un percorso di lungo e instancabile impegno. Nel 1997 approda nel Direttivo Giovani dei Tuchini e l’anno successivo in quello ufficiale, ricoprendo nel corso di vent’anni diversi incarichi: da consigliere a segretario, fino a vicepresidente.
Nel 2000 è tra i fondatori, insieme a Paolo Bravo, dell’Associazione Aranceri a Piedi, nata per rappresentare e unire tutte le squadre a piedi, assumendo il ruolo di segretario. Dal 2008 lascia la piazza per dedicarsi all’organizzazione della cucina dei Tuchini, contribuendo a trasformarla, con un gruppo di amici, in un vero punto di riferimento per l’aggregazione e lo spirito di squadra. Un cammino fatto di passione e continuità, che oggi trova il suo naturale coronamento nella carica di Generale.
«Sono felice ed emozionato di assumere questo incarico e di indossare questa storica divisa – ha dichiarato Gusta –. Conosco bene quanto questa manifestazione, che è anche una grande festa popolare, sia sentita e amata da tutta la città. Spero di riuscire a trasmettere, con il mio impegno, tutto l’entusiasmo e la passione che porto dentro. Non vedo l’ora di vivere insieme ai cittadini quei momenti unici che rendono il Carnevale di Ivrea un’esperienza speciale e indimenticabile».
Con l’investitura del Generale si è aperto ufficialmente il cammino verso i giorni clou della manifestazione: un percorso fatto di riti, storia e partecipazione collettiva, che ancora una volta promette di trasformare Ivrea nel cuore pulsante di una tradizione secolare capace di rinnovarsi ogni anno senza perdere la propria anima.
f.s.