
Leinì si prepara all’ultimo saluto al geometra Claudio Pogliano, travolto e ucciso nella notte di Natale
Un ultimo saluto carico di dolore e raccoglimento attende Leinì: la comunità si prepara a stringersi attorno alla famiglia di Claudio Pogliano, il geometra di 75 anni tragicamente scomparso nella notte di Natale, vittima di un investimento mentre attraversava la strada.
I funerali si svolgeranno domani, sabato 3 gennaio 2026, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, mentre il rosario sarà recitato venerdì 2 gennaio alle ore 19.15, sempre nella parrocchiale cittadina. La morte di Pogliano ha profondamente colpito Leinì, dove l’uomo era conosciuto e stimato.
Il dramma si è consumato nelle prime ore del 25 dicembre, alla rotatoria tra via Lombardore e via Coppi, quando Pogliano è stato travolto da un’auto mentre stava attraversando sulle strisce pedonali. L’impatto è stato violentissimo e, nonostante l’intervento dei soccorsi, per il 75enne non c’è stato nulla da fare.
Un passaggio decisivo nelle indagini è arrivato venerdì 26 gennaio 2025, quando una ventunenne di Volpiano si è presentata spontaneamente ai carabinieri, dichiarando di essere alla guida del veicolo al momento dell’incidente. La giovane ha fornito indicazioni utili al ritrovamento dell’auto, una Fiat Grande Punto grigia intestata alla madre, rinvenuta in una zona periferica di Leinì e posta sotto sequestro.
Gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, chiarendo che nell’auto viaggiavano anche il fratello ventenne della conducente e un’amica diciottenne. Nessuno dei tre si era fermato a prestare soccorso dopo l’investimento.
Tutti sono stati denunciati a piede libero per omissione di soccorso, mentre per la giovane alla guida l’accusa è di omicidio stradale. Ora, mentre la giustizia fa il suo corso, Leinì si ferma per accompagnare Claudio Pogliano nel suo ultimo viaggio.
fra.ser.