
Trasporto sociale, l’accorato appello del Comune di Rivarossa: servono nuovi volontari per l’accompagnamento
Il trasporto sociale è uno di quei servizi silenziosi ma fondamentali, capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone più fragili. A Rivarossa, però, oggi questo presidio di solidarietà ha bisogno di nuove energie. L’amministrazione comunale ha lanciato un appello ai cittadini per ampliare il numero dei volontari disponibili a svolgere il servizio di accompagnamento verso ospedali, ambulatori e strutture sanitarie.
Negli ultimi mesi le richieste sono aumentate in modo significativo, soprattutto da parte di anziani soli e di persone che, per motivi di salute o di difficoltà economiche e familiari, non dispongono di alternative per raggiungere i luoghi di cura. A fronte di un bisogno crescente, il numero di autisti volontari non è più sufficiente a garantire tutte le corse necessarie, rendendo indispensabile il coinvolgimento di nuove persone.
L’invito è rivolto a chi dispone di un po’ di tempo libero, è in possesso della patente e desidera offrire un aiuto concreto alla comunità. Per candidarsi è sufficiente contattare il municipio e lasciare il proprio nominativo. L’appello è stato diffuso non solo attraverso i canali istituzionali, ma anche sulla pagina Facebook del Comune, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico più ampio e sensibilizzare sull’importanza del volontariato locale. «Rivolgiamo un accorato appello ai cittadini di buona volontà che desiderano dare una mano per il servizio di trasporto sociale del Comune di Rivarossa a vantaggio delle persone più fragili – scrivono da palazzo civico – Basta fare una telefonata in municipio. Doriano, Pierpaolo, Piero e Remigio vi aspettano con le braccia aperte».
Da alcuni mesi il servizio può contare anche su un nuovo mezzo, un Renault Kangoo che ha sostituito il precedente Fiat Doblò, ormai non più adeguato. L’acquisto è stato possibile grazie alle donazioni di privati cittadini, un segnale concreto dell’attenzione e della sensibilità della comunità verso questo servizio.
Anche un impegno limitato, di poche ore alla settimana, può fare la differenza. Il trasporto sociale rappresenta infatti uno dei fiori all’occhiello di Rivarossa e della sua rete di solidarietà: mantenerlo vivo significa garantire dignità, autonomia e vicinanza a chi ne ha più bisogno.
f.s.