È stata presentata questa mattina, lunedì 29 dicembre 2025, nella sala consiliare di palazzo Antonelli a Castellamonte, l’undicesima edizione del ciclo di seminari «I Diritti della Terra», appuntamento ormai consolidato dedicato alla cultura ambientale, all’agricoltura sostenibile e alla tutela della biodiversità.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Pasquale Mazza, il vicesindaco e assessore all’Agricoltura e al Commercio Teodoro Medaglia e Rainiero Biasibetti, ideatore e anima del progetto «L’Ort ad Rai», che da undici anni accompagna cittadini e appassionati in un percorso di formazione pratica e consapevole. «“I Diritti della Terra” è la dimostrazione che investire in cultura ambientale significa far crescere la comunità – ha sottolineato il sindaco Mazza –. La partecipazione costante di questi anni conferma la bontà del progetto».
Il vicesindaco Medaglia ha evidenziato il valore civico dell’iniziativa: «L’Ort ad Rai è diventato un rito collettivo fatto di sei serate in cui si impara, si discute e si fa rete. Coltivare meglio significa rispettare il suolo, l’acqua e la biodiversità, ma anche sostenere i produttori locali e il commercio di prossimità». Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle funzionarie comunali Simona Vogliano e Stefania Gilardi per il supporto organizzativo.
Ampio spazio è stato dedicato all’intervento di Rainiero Biasibetti, che ha ribadito la filosofia del progetto: un’orticoltura concreta, basata sull’osservazione, sul metodo e sulla resilienza ai cambiamenti climatici. «L’orto oggi non deve solo produrre, ma resistere – ha spiegato –. Significa migliorare il suolo, trattenere l’acqua, favorire gli impollinatori e riconoscere il valore delle relazioni tra tutte le forme di vita».
Il ciclo prenderà il via giovedì 8 gennaio 2026 alle 20.45 al centro congressi “P. Martinetti” con una serata dedicata alle api e agli impollinatori, durante la quale saranno presentati i progetti “L’autostrada delle api” e “Tobees”. Al termine, degustazioni a cura di aziende agricole del territorio. Durante la serata apriranno anche le iscrizioni al corso di orticoltura biologica, articolato in sei incontri nel mese di gennaio, con il tradizionale gran finale dedicato ai Maestri del Gusto.
fr.se.
