
Parella, padre e figlio arrestati dai carabinieri per spaccio: in casa quattro chili di hashish
I Carabinieri della sezione radiomobile di Ivrea hanno arrestato padre e figlio per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione risale al pomeriggio di giovedì 18 dicembre 2025 e si è conclusa con il sequestro di circa quattro chili di hashish, suddivisi in decine di panetti.
L’intervento è scattato a Parella, lungo la provinciale 222, dove i militari hanno fermato il figlio, un ventenne, alla guida della propria auto per un controllo. Nel corso delle verifiche, il giovane ha mostrato un atteggiamento particolarmente nervoso e infastidito, circostanza che ha insospettito la pattuglia.
I carabinieri hanno quindi deciso di approfondire gli accertamenti, ipotizzando la possibile presenza di sostanza stupefacente presso l’abitazione del ragazzo. La successiva perquisizione d’iniziativa al domicilio, dove vive anche il padre — presente in casa al momento del controllo — ha confermato i sospetti: la droga era nascosta in più punti dell’alloggio, in soggiorno, in un armadio del balcone e persino all’interno del microonde.
Nel complesso sono stati rinvenuti circa quattro chilogrammi di hashish, quantitativo equivalente a migliaia di dosi destinate allo spaccio sul territorio. Padre e figlio sono stati arrestati in concorso e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Su richiesta del pubblico ministero della Procura di Ivrea, dopo la convalida degli arresti, il figlio è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’eventuale rete di distribuzione della sostanza.
L’operazione rientra in una più ampia intensificazione dei controlli disposta nell’area eporediese, finalizzata al contrasto dello spaccio di droga e dei furti in abitazione, fenomeni che tendono ad aumentare nel periodo delle festività natalizie.
F.S.