
Ricercato dalla Procura di Ivrea, arrestato durante una diretta social: 47enne finisce in carcere
La sua fuga dalla giustizia è finita davanti allo schermo di uno smartphone. Un uomo di 47 anni, residente in frazione Appendini di Poirino, è stato arrestato dai carabinieri mentre era in diretta su un social network, dopo essersi reso irreperibile a seguito di una condanna definitiva a due anni e mezzo di reclusione emessa dalla Procura di Ivrea.
Condannato per reati contro il patrimonio commessi in Piemonte e in alcune regioni limitrofe, l’uomo aveva fatto perdere le proprie tracce subito dopo la sentenza. Da settimane i carabinieri erano sulle sue tracce, affiancando alle attività di ricerca tradizionali un attento monitoraggio del web e dei social media.
Proprio nel pomeriggio di giovedì 11 dicembre 2025, gli investigatori lo hanno individuato mentre trasmetteva una diretta sulla piattaforma TikTok, in compagnia della fidanzata. L’individuazione è stata immediata e ha consentito ai militari di intervenire in tempi rapidissimi.
Nel giro di pochi minuti una pattuglia si è presentata all’abitazione dell’uomo, sorprendendolo ancora collegato online. I carabinieri hanno quindi dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ivrea, ponendo fine alla sua latitanza.
Il 47enne è stato condotto in carcere, dove dovrà ora scontare integralmente la pena inflitta. L’episodio evidenzia ancora una volta come l’uso dei social network possa rivelarsi decisivo anche in ambito investigativo e come la presenza online possa tradire chi tenta di sottrarsi all’esecuzione di una sentenza definitiva.
F.S.