
Derby della Mole, chiusa l’inchiesta sulla maxi rissa: coinvolti e indagati tre giovani del Canavese
Tre dei trenta indagati per la maxi rissa scoppiata prima del derby della Mole del 9 novembre 2024 sono originari del Canavese. Hanno rispettivamente 25, 38 e 24 anni e risiedono a Caluso, Villareggia e Pont Canavese. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Torino, è stata formalmente chiusa nei giorni scorsi. I fatti risalgono alla notte tra l’8 e il 9 novembre, poche ore prima del derby Juve-Torino.
Era poco prima dell’una di notte quando un centinaio di persone si sono affrontate nelle strade attorno a piazza Gran Madre di Dio. La scena, ripresa da numerosi video poi circolati online, mostra un vero e proprio scontro urbano, con bastonate, pugni e calci. Quattro persone rimasero ferite, una delle quali con una prognosi di 25 giorni. Secondo quanto emerso dalle indagini, molti dei partecipanti avevano il volto coperto da cappucci e si erano presentati armati di bastoni, aste di stendardi e altri oggetti contundenti. Sarebbero state utilizzate anche cinture e caschi da motociclista come armi improprie. All’arrivo delle forze dell’ordine alcuni soggetti avrebbero opposto resistenza, anche se tra questi non figurano i tre indagati canavesani.
Un passaggio chiave dell’inchiesta è rappresentato dalle operazioni condotte nel gennaio 2025. La polizia di Torino, con il supporto di diverse questure del Nord Italia, ha eseguito 23 perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di appartenenti a gruppi ultras di Juventus e Torino. Nel corso delle attività sono stati controllati anche locali riconducibili a gruppi organizzati, con il sequestro di materiale informatico e indumenti utili alle indagini.
A conclusione dell’operazione sono stati disposti 43 Daspo e avviate le procedure per l’aggravamento di altri 20 provvedimenti. Ulteriori 10 Daspo sono stati emessi per danneggiamenti avvenuti nel settore ospiti dello stadio, sempre in occasione del derby del 9 novembre.
f.s.