San Francesco al Campo, il Velodromo Francone lascia: “Fine di un’esperienza. Il Comune ci ha esclusi”

15/07/2025

È la fine di un’era per San Francesco al Campo: dopo anni di gestione, l’ASD Velodromo Francone ha annunciato che il prossimo 30 settembre riconsegnerà le chiavi del Centro Polisportivo Comunale, ponendo termine alla convenzione che per lungo tempo ha regolato la cura e lo sviluppo dell’intera area sportiva. La decisione, comunicata già ad aprile, è stata ufficializzata con una nota diffusa il 15 luglio: un comunicato amaro, misurato nei toni ma durissimo nei contenuti.

Alla base della scelta c’è una profonda frattura con l’Amministrazione comunale, accusata dall’associazione di aver mancato un’occasione cruciale: costruire una visione condivisa sul futuro del centro, accompagnata da una pianificazione concreta e da garanzie economiche affidabili. Dopo mesi di tentativi di confronto rimasti senza esito, l’ASD ha scelto di voltare pagina, sottolineando come l’assenza di dialogo e di coinvolgimento effettivo nelle scelte strategiche abbia svuotato di senso la collaborazione.

Non si tratta solo di una questione gestionale. In gioco c’è il futuro di un luogo che negli anni è diventato il cuore pulsante della vita sportiva e associativa del paese. All’interno del Centro convivono realtà come la World on Bike Free Time, la Ludotella con il suo centro estivo, i gruppi sportivi di tennis, bocce, calcetto, la Pro Loco e molte altre associazioni. Un tessuto vivo, fatto di volontariato e impegno quotidiano, che oggi rischia di essere messo in discussione da una gestione che l’ASD definisce poco chiara e priva di visione.

Nel documento diffuso si evidenzia come la rottura non sia arrivata per divergenze puntuali, ma per un progressivo logoramento del rapporto con il Comune. L’associazione lamenta di essere stata totalmente esclusa dai processi decisionali legati allo sviluppo del Centro, nonostante anni di esperienza e investimenti diretti. Una scelta, quella dell’Amministrazione, vissuta come un segnale inequivocabile di sfiducia.

Nonostante il disimpegno annunciato, l’ASD Francone ribadisce la volontà di continuare a operare nel settore della promozione sportiva dilettantistica e di mantenere vivo il valore simbolico e sportivo del velodromo, struttura riconosciuta a livello nazionale. Tuttavia, l’apertura a future collaborazioni sembra più un gesto formale che un’autentica aspettativa, alla luce di quanto accaduto.

Resta ora da capire come l’Amministrazione comunale affronterà la transizione. A chi verrà affidata la gestione dell’impianto? Come si garantirà la continuità delle attività sportive e associative? Sarà pubblicato un nuovo bando o si opterà per una soluzione provvisoria?

Domande cruciali per una comunità che, da anni, si identifica con quel centro sportivo. Senza una direzione chiara e senza il coinvolgimento delle realtà che lo hanno reso vivo, il rischio concreto è che il Polisportivo si trasformi in un contenitore vuoto, governato da logiche occasionali e bilanci precari.

Sul piano simbolico, la restituzione delle chiavi da parte dell’ASD rappresenta molto più di una chiusura formale. È la fine di un progetto nato dal basso, costruito con fatica e visione. Un segnale allarmante, che solleva interrogativi su come le istituzioni sappiano – o vogliano – dialogare con le energie vive del territorio. E, soprattutto, su quanto valgano oggi la fiducia e la corresponsabilità nella gestione dei beni comuni.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Ronco Canavese, il ministro Paolo Zangrillo in visita al Comune. Fava: «Un esempio di servizio al territorio»

Ronco Canavese, il ministro Paolo Zangrillo in visita al Comune. Fava: «Un esempio di servizio al territorio»

Una visita a sorpresa negli uffici comunali per incontrare il sindaco Lorenzo Giacomino e i dipendenti e conoscere da vicino il lavoro di un piccolo ente montano. Il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha fatto tappa nella mattinata di ieri, sabato 24 ottobre, a Ronco Canavese, accompagnato dal consigliere regionale Mauro Fava. Durante l’incontro, […]

25/10/2026

San Benigno Canavese, una settantina di multe nei controlli serali: sosta selvaggia e in doppia fila nel mirino

San Benigno Canavese, una settantina di multe nei controlli serali: sosta selvaggia e in doppia fila nel mirino

Una settantina di multe, verifiche sulla sicurezza dei locali e controlli sulle strade. È il bilancio del progetto serale condotto da maggio a fine settembre dalla Polizia Locale di San Benigno Canavese, coordinata dal commissario Fabio Proietti Savini. Le sanzioni hanno riguardato soprattutto la sosta irregolare: veicoli negli spazi riservati alle persone con disabilità, parcheggi […]

25/10/2026

Torino-Caselle, più bus Express anche nei festivi: potenziati i collegamenti con l’aeroporto

Torino-Caselle, più bus Express anche nei festivi: potenziati i collegamenti con l’aeroporto

Più corse verso l’aeroporto di Caselle anche il sabato, la domenica e nei giorni festivi. Dal 24 ottobre Arriva Italia ha potenziato la linea 268, che collega Torino con lo scalo, in vista degli appuntamenti delle prossime settimane: dal weekend dell’arte contemporanea alle Luci d’Artista, fino alle Nitto Atp Finals. Il rafforzamento prevede, anche nei […]

25/10/2026

Locana, a quasi 91 anni apre ancora alle sei: premiati i commercianti Maria Giulia Ballarini e il figlio Claudio Conti

Locana, a quasi 91 anni apre ancora alle sei: premiati i commercianti Maria Giulia Ballarini e il figlio Claudio Conti

Ogni mattina, alle sei, Maria Giulia Ballarini apre la sua edicola-tabaccheria di via Roma a Locana. Lo fa da 56 anni e continua ad accogliere i clienti con una passione che non si è affievolita. A novembre compirà 91 anni, ma il banco della rivendita resta il suo posto, un impegno quotidiano al quale non […]

25/10/2026

OGLIANICO- Una donna ferita in strada durante una presunta aggressione è stata soccorsa dal 118

OGLIANICO- Una donna ferita in strada durante una presunta aggressione è stata soccorsa dal 118

Attimi di apprensione nel pomeriggio di oggi, sabato 24 ottobre, a Oglianico, dove il personale sanitario del 118 ha soccorso una donna ferita a una gamba. L’episodio si è verificato mentre nel centro del paese era in corso la tradizionale castagnata organizzata dagli Alpini. Secondo quanto riferito dalla stessa donna ai soccorritori e ai carabinieri, […]

24/10/2026

SAN GIUSTO CANAVESE – Rotatoria sulla Provinciale 40: l’azienda Mottura pronta a finanziare l’opera

SAN GIUSTO CANAVESE – Rotatoria sulla Provinciale 40: l’azienda Mottura pronta a finanziare l’opera

Una nuova rotatoria sulla Strada Provinciale 40, all’ingresso di San Giusto Canavese, per rallentare il traffico, rendere più sicuro l’accesso al paese e facilitare le manovre dei mezzi pesanti diretti allo stabilimento della Mottura spa. È l’ipotesi al centro dell’incontro che si è svolto lunedì 19 ottobre nell’ambito dell’iniziativa “Comuni in linea”, alla presenza del […]

24/10/2026

IVREA – Trecento in corteo per le vie della città contro guerra e caro vita: studenti, lavoratori e famiglie sfilano per la pace

IVREA – Trecento in corteo per le vie della città contro guerra e caro vita: studenti, lavoratori e famiglie sfilano per la pace

Anche il Canavese è sceso in piazza contro la guerra, il riarmo, il caro vita e le disuguaglianze sociali. Nel pomeriggio di sabato 24 ottobre circa 300 persone hanno attraversato il centro di Ivrea in un corteo pacifico partito da piazza Ottinetti e conclusosi nella zona del Rondolino, dopo aver toccato alcuni dei luoghi simbolici […]

24/10/2026

CHIVASSO – Fine vita, tra cure e autodeterminazione: il diritto di scegliere divide ancora società e politica

CHIVASSO – Fine vita, tra cure e autodeterminazione: il diritto di scegliere divide ancora società e politica

Non soltanto il diritto di scegliere, ma il dovere di curare. Non soltanto l’autodeterminazione della persona, ma la responsabilità della medicina, delle istituzioni e della società davanti alla sofferenza. È lungo questo confine, sottile e difficile da tracciare, che si è sviluppato il confronto sul fine vita ospitato nella serata di venerdì 23 ottobre nella […]

24/10/2026

Rivarolo, il sindaco trasloca i mobili della scuola media “Gozzano”: volontari al lavoro per salvare gli arredi

Rivarolo, il sindaco trasloca i mobili della scuola media “Gozzano”: volontari al lavoro per salvare gli arredi

Un’intera squadra al lavoro nella scuola media Guido Gozzano, con un partecipante d’eccezione: il sindaco Martino Zucco Chinà, impegnato personalmente nelle operazioni di trasloco. È accaduto la scorsa settimana a Rivarolo Canavese, dove amministratori comunali, personale scolastico e associazioni hanno unito le forze per trasferire nei locali attualmente operativi il materiale ancora utilizzabile proveniente dal […]

23/10/2026