Blitz nell’azienda agricola Mellano di Rivarolo: oltre 500 mucche sequestrate. Interviene la Lav

14/04/2025

Blitz nell’azienda agricola Mellano di Rivarolo: oltre 500 mucche sequestrate. Interviene la Lav

È destinata a far discutere l’inchiesta aperta dalla Procura di Ivrea che ha portato, martedì scorso, al sequestro di oltre 500 capi di bestiame nell’azienda agricola Mellano di borgata Vittoria, a Rivarolo Canavese, al confine con Bosconero. L’operazione, condotta dai carabinieri in collaborazione con i veterinari dell’Asl, è scattata a seguito di segnalazioni su presunti maltrattamenti, gravi violazioni delle norme igienico-sanitarie e gestione illecita delle carcasse.

Ora anche la Lav, Lega Anti Vivisezione, è ufficialmente scesa in campo per seguire da vicino l’evolversi della vicenda, sottolineando la necessità di accertamenti a più ampio raggio. “L’inchiesta potrebbe coinvolgere anche altri aspetti – spiegano – come la sicurezza alimentare per prodotti eventualmente finiti nella filiera. Da non sottovalutare l’eventuale uso di fondi pubblici e contributi comunitari o nazionali”.

L’azienda Mellano, che si presentava come un modello di agricoltura biodinamica, era considerata tra le più avanzate in Europa nel settore e il suo titolare, Dino Mellano, è stato presidente pro tempore di Demeter Italia dal 2021 al 2022, organismo certificatore della qualità dei prodotti biodinamici. Il contrasto tra l’immagine dell’eccellenza e le ipotesi d’accusa sollevate dagli inquirenti ha suscitato sgomento e indignazione, alimentando il dibattito sulle condizioni degli allevamenti intensivi.

“Questo sequestro porta alla luce le problematiche strutturali dell’attuale sistema di produzione del latte – afferma Enrico Moriconi, medico veterinario ed ex Garante per i diritti degli animali della Regione Piemonte –. La spinta alla crescita dimensionale degli allevamenti porta a concentrare grandi numeri di animali in spazi inadeguati, dove le loro esigenze vengono spesso trascurate. Quando queste realtà vanno in crisi economica, sono gli animali a pagarne le conseguenze”.

Prosegue Moriconi: “La zootecnia intensiva è, di per sé, una fonte di stress per gli animali, costretti a condizioni di vita critiche anche in condizioni ordinarie. Quando sopraggiungono problemi gestionali, le conseguenze diventano intollerabili. Vicende come quella di Rivarolo mostrano l’urgenza di rafforzare la sanità veterinaria pubblica e non abbassare la guardia delegando i controlli unicamente ai veterinari aziendali, come sta avvenendo sempre più spesso”.

La Lav, dal canto suo, assicura che non abbasserà l’attenzione sul caso e invita le istituzioni a rivedere l’intero sistema di allevamento, anche alla luce delle incongruenze emerse. “Non esiste un modo virtuoso di sfruttare gli animali – ribadisce l’associazione –. Anche in un’azienda considerata modello, come quella di Rivarolo, sono emerse presunte situazioni gravi e inaccettabili. Questo dimostra quanto sia urgente un cambiamento di paradigma, a partire da regole più stringenti e controlli più efficaci”.

L’indagine è ancora in corso e gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi. Ma quanto accaduto ha già riacceso i riflettori sul mondo degli allevamenti e sul reale rispetto del benessere animale, anche in contesti che, almeno in apparenza, sembravano esemplari.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Blitz antidroga dei carabinieri a Cascinette d’Ivrea: arrestata una coppia, sequestrati eroina, cocaina, hashish e oltre 8 mila euro

Blitz antidroga dei carabinieri a Cascinette d’Ivrea: arrestata una coppia, sequestrati eroina, cocaina, hashish e oltre 8 mila euro

Nuovo colpo al traffico di stupefacenti nel Canavese. I carabinieri della Stazione di Settimo Vittone, con il supporto della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ivrea e dell’Unità Cinofila di Volpiano, hanno arrestato una coppia residente a Cascinette d’Ivrea, gravemente indiziata di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. L’operazione […]

26/06/2026

Scontro tra auto a Ivrea: dopo l’incidente due occupanti di un’autovettura fuggono a piedi. La Polizia sulle loro tracce

Scontro tra auto a Ivrea: dopo l’incidente due occupanti di un’autovettura fuggono a piedi. La Polizia sulle loro tracce

Un incidente stradale con successiva fuga di uno dei conducenti è avvenuto nella tarda mattinata di martedì 23 giugno a Ivrea. Lo schianto si è verificato intorno alle 13.30 in corso Vercelli, nei pressi della rotonda del supermercato Conad, dove per cause ancora in corso di accertamento si sono scontrate due automobili. Ad avere la […]

25/06/2026

Meteo, domani venerdì 26 giugno sole al mattino, poi rischio temporali: instabilità anche sul Canavese

Meteo, domani venerdì 26 giugno sole al mattino, poi rischio temporali: instabilità anche sul Canavese

Dopo una mattinata in prevalenza soleggiata, domani, venerdì 19 giugno, il tempo tenderà a diventare più instabile su diverse regioni italiane. Anche il Canavese sarà interessato da un aumento della nuvolosità nelle ore pomeridiane, con il rischio di locali temporali, soprattutto sulle aree montane e pedemontane. Nord Italia Al mattino tempo generalmente stabile con cieli […]

25/06/2026

Forno Canavese piange l’industriale Giuseppe Benevenuta: fondò un’azienda diventata punto di riferimento del territorio

Forno Canavese piange l’industriale Giuseppe Benevenuta: fondò un’azienda diventata punto di riferimento del territorio

Il mondo dell’imprenditoria canavesana è in lutto per la scomparsa dell’ingegner Giuseppe Benevenuta, storico industriale di Forno Canavese, morto all’età di 89 anni. Fondatore dell’azienda che porta il suo nome, con sede proprio a Forno Canavese, Benevenuta è stato tra i protagonisti dello sviluppo manifatturiero del territorio, contribuendo con il proprio lavoro alla crescita del […]

25/06/2026

Monopattini elettrici, raffica di controlli a Ivrea: già una trentina di multe nei primi mesi del 2026

Monopattini elettrici, raffica di controlli a Ivrea: già una trentina di multe nei primi mesi del 2026

Il monopattino elettrico è ormai entrato stabilmente nelle abitudini di mobilità urbana anche in Canavese. Sempre più utilizzato da giovani e adulti per gli spostamenti quotidiani, il mezzo ha però portato con sé un aumento degli episodi di guida irregolare e degli incidenti stradali, spingendo il legislatore a introdurre norme più severe per garantire la […]

24/06/2026

Tragico schianto a Bollengo: motociclista di 53 anni muore dopo il ricovero al Cto

Tragico schianto a Bollengo: motociclista di 53 anni muore dopo il ricovero al Cto

Non ce l’ha fatta il motociclista di 53 anni residente a Zimone, in provincia di Biella, rimasto coinvolto nel pomeriggio di oggi, martedì 23 giugno 2026, in un tragico incidente stradale lungo la statale 228, nel territorio comunale di Bollengo. L’uomo è deceduto poco dopo il suo arrivo all’ospedale Cto di Torino, dove era stato […]

23/06/2026

Castellamonte e Greci sempre più vicine: in Romania celebrato il gemellaggio tra le due comunità

Castellamonte e Greci sempre più vicine: in Romania celebrato il gemellaggio tra le due comunità

9b5b370b-2f30-42ce-a605-e79f8598062b dc798885-f465-4a7a-b96e-b1588b1dac62 Una giornata all’insegna dell’amicizia, delle radici comuni e della cooperazione internazionale quella vissuta sabato 20 giugno a Greci, in Romania, dove la comunità locale ha celebrato con orgoglio la propria identità italiana nell’ambito del gemellaggio istituzionale con la città di Castellamonte. Davanti al Municipio di Greci si è respirata un’atmosfera di grande partecipazione […]

23/06/2026

Forno Canavese, rifiuti abbandonati. Il sindaco Armenio dichiara guerra agli incivili

Forno Canavese, rifiuti abbandonati. Il sindaco Armenio dichiara guerra agli incivili

Non si ferma a Forno Canavese il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti. In diverse zone del paese continuano a comparire bottiglie di vetro, contenitori di plastica e sacchi pieni di immondizia lasciati ai margini delle strade, una situazione che ha spinto il sindaco Vincenzo Armenio a ribadire la linea della tolleranza zero nei confronti degli […]

23/06/2026

Valle Sacra, Franca Cargnello presidente dell’Unione Montana: «La scuola è il futuro delle nostre comunità»

Valle Sacra, Franca Cargnello presidente dell’Unione Montana: «La scuola è il futuro delle nostre comunità»

Si è insediato mercoledì 17 giugno, nella sede di Castellamonte, il nuovo consiglio dell’Unione Montana Valle Sacra. All’ordine del giorno figuravano l’insediamento dell’assemblea, l’elezione del presidente e la comunicazione della nuova giunta. Un passaggio reso necessario dal rinnovo amministrativo che ha interessato tre dei sei Comuni aderenti all’ente: Castellamonte, Chiesanuova e Castelnuovo Nigra. Per quanto […]

23/06/2026