Ivrea, detenuto perde la vita in carcere: tre medici indagati dalla Procura per omicidio colposo

10/02/2025

Ivrea, detenuto perde la vita in carcere: tre medici indagati dalla Procura per omicidio colposo

La Procura di Ivrea ha annunciato la chiusura delle indagini preliminari sulla morte di Andrea Pagani Pratis, il detenuto di 47 anni deceduto il 7 gennaio 2024 per un edema polmonare conseguente a una polmonite bilaterale. Tre medici del carcere eporediese risultano ora indagati a vario titolo per colpa medica in omicidio colposo.

Secondo il pubblico ministero Valentina Bossi, che ha formalizzato l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti dei medici, il trattamento riservato a Pagani Pratis si è limitato all’impiego di antinfiammatori e antibiotici, nonostante i sintomi allarmanti manifestatisi già da giorni.

Un quadro clinico allarmante in carcere

All’interno della struttura detentiva, Pagani Pratis era conosciuto con il soprannome di «Vespino» e svolgeva il ruolo di redattore per il giornale penitenziario La Fenice. I colleghi, sconvolti dalla tragica evoluzione del quadro clinico, hanno denunciato una situazione di grave negligenza: «Aveva dolori dappertutto, febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Negli ultimi giorni era sempre più bianco-giallastro, le labbra viola; l’ultima volta che è sceso in infermeria il medico gli ha prescritto una Tachipirina e un Brufen. Sarebbe bastato un’analisi del sangue per capire che non stava esagerando.» Queste dichiarazioni evidenziano come il detenuto, visibilmente sofferente e in rapido deterioramento delle condizioni, non abbia ricevuto un’adeguata assistenza sanitaria.

La cronologia dei fatti

Dalla ricostruzione emersa dalla Procura, il primo campanello d’allarme sarebbe suonato il 31 dicembre, durante la prima visita medica, quando Pagani Pratis manifestò sintomi gravi. Tuttavia, il medico si limitò a registrare i sintomi, senza procedere a un esame approfondito. Il 4 gennaio, nonostante la persistenza di febbre e tosse, gli fu prescritta una terapia a base di antibiotici e antinfiammatori, senza la redazione di un referto scritto o ulteriori accertamenti diagnostici. Il 6 gennaio, nonostante le evidenti difficoltà respiratorie, la terapia venne confermata senza modifiche e il detenuto venne rimandato in cella in autonomia. Il giorno seguente, il 7 gennaio, Pagani Pratis perse la vita, vittima di una condizione che, secondo molti, avrebbe potuto essere gestita in modo diverso.

Il passato e il contesto detentivo

Andrea Pagani Pratis era detenuto dal 2019, dopo essere stato condannato per l’omicidio del padre, Antonello, ucciso a coltellate nella loro abitazione di Casalnoceto, in provincia di Alessandria. Prima dell’arresto, il 47enne lavorava in un asilo privato, evidenziando così un passato ben diverso rispetto alla sua condizione attuale.

Riflessioni sulla gestione sanitaria nelle carceri

La chiusura delle indagini, che ha portato all’inoltro dell’avviso di conclusione alle autorità mediche coinvolte, non pone fine ai dubbi e alle polemiche riguardanti l’assistenza sanitaria all’interno delle strutture carcerarie. Il caso di Andrea Pagani Pratis mette in luce l’urgenza di rivedere e migliorare le procedure di diagnosi e trattamento nei carichi, al fine di evitare che situazioni analoghe possano ripetersi in futuro.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso piange Wilma Avanzato: maestra, scrittrice e volontaria, aveva fatto della cultura una missione di vita

Chivasso piange Wilma Avanzato: maestra, scrittrice e volontaria, aveva fatto della cultura una missione di vita

La città di Chivasso e la frazione di Castelrosso piangono la scomparsa di Wilma Avanzato, storica insegnante della scuola primaria, scrittrice pluripremiata e figura profondamente amata per il suo impegno nella cultura, nel volontariato e nella vita civile della comunità. Aveva 57 anni. Per oltre trent’anni Wilma Avanzato ha accompagnato generazioni di bambini nel loro […]

10/05/2026

Spara e ferisce il fratello gemello durante una lite in centro a Chivasso: arrestato dopo due mesi di indagini

Spara e ferisce il fratello gemello durante una lite in centro a Chivasso: arrestato dopo due mesi di indagini

Due mesi di indagini serrate hanno portato all’arresto di un uomo accusato di aver sparato al fratello gemello al termine di una violenta lite scoppiata nel cuore di Chivasso. In manette è finito un uomo di 42 anni, ritenuto responsabile del ferimento avvenuto la sera del 15 marzo scorso in piazza della Repubblica, davanti al […]

10/05/2026

Chivasso, dal podcast ai social per riportare i giovani ai libri: il progetto “Ti racconto” del Liceo Newton

Chivasso, dal podcast ai social per riportare i giovani ai libri: il progetto “Ti racconto” del Liceo Newton

Come si avvicinano gli adolescenti alla lettura in un’epoca dominata da smartphone, social network e contenuti sempre più rapidi? A questa domanda hanno provato a rispondere gli studenti della 3ªA del Liceo Newton, indirizzo Classico della Comunicazione, con il progetto “Ti racconto”, realizzato nell’ambito dei percorsi di Formazione scuola lavoro. L’idea nasce direttamente dall’esperienza scolastica […]

10/05/2026

Carte carburante clonate per fare rifornimento: due arresti dei carabinieri, perquisizione anche a Leinì

Carte carburante clonate per fare rifornimento: due arresti dei carabinieri, perquisizione anche a Leinì

Utilizzavano carte carburante clonate per fare il pieno ai distributori self service, ma sono stati scoperti e arrestati dai carabinieri nel corso di un’operazione coordinata tra diverse province piemontesi. In manette sono finiti una donna di 29 anni e un uomo di 55 anni, entrambi di origine romena e incensurati. L’operazione è stata condotta dai […]

10/05/2026

Rivarolo Canavese, lavori e modifiche alla viabilità in corso Re Arduino dall’11 al 15 maggio

Rivarolo Canavese, lavori e modifiche alla viabilità in corso Re Arduino dall’11 al 15 maggio

Nuovi lavori di manutenzione stradale in arrivo a Rivarolo Canavese. Il Comune ha infatti annunciato un intervento lungo corso Re Arduino, nel tratto compreso tra il civico 2 e l’intersezione con via Feletto, con inevitabili modifiche temporanee alla viabilità cittadina. Il cantiere sarà operativo dalle 8.30 di lunedì 11 maggio fino alle 18 di venerdì […]

10/05/2026

Auto si schianta contro un albero a Torre Canavese: quattro giovani feriti, uno elitrasportato al Cto

Auto si schianta contro un albero a Torre Canavese: quattro giovani feriti, uno elitrasportato al Cto

Grave incidente stradale nel Canavese nella giornata di oggi, sabato 9 maggio 2026. Dopo lo schianto avvenuto in mattinata a Castellamonte, un altro violento sinistro si è verificato nel tardo pomeriggio a Torre Canavese, lungo la provinciale 56 in direzione San Martino Canavese. L’allarme è scattato intorno alle 17.30. Per cause ancora in fase di […]

09/05/2026

Oglianico, successo per la cena storica: il Ricetto torna a vivere come negli anni d’oro del Medioevo

Oglianico, successo per la cena storica: il Ricetto torna a vivere come negli anni d’oro del Medioevo

Il Ricetto di Oglianico si è trasformato, nella serata di ieri, venerdì 8 maggio, in un autentico viaggio nel tempo. La tradizionale Cena Medievale, uno degli appuntamenti più attesi delle Idi di Maggio, ha richiamato centinaia di partecipanti, confermandosi un pilastro della rievocazione storica che da oltre quarant’anni anima il paese canavesano. L’evento, ospitato come […]

09/05/2026

San Benigno-Bosconero: travolto da un treno sulla Canavesana. Morto un giovane di 29 anni

San Benigno-Bosconero: travolto da un treno sulla Canavesana. Morto un giovane di 29 anni

Dramma nel pomeriggio di ieri, venerdì 8 maggio 2026, lungo la linea ferroviaria Sfm1 Canavesana. Un ragazzo di 29 anni è morto dopo essere stato investito da un treno regionale nel tratto compreso tra San Benigno Canavese e Bosconero. L’incidente si è verificato intorno alle 15, poco oltre il passaggio a livello di strada dell’Alpina, […]

09/05/2026

Sicurezza e monopattini elettrici: a Chivasso parte la consultazione popolare della Sinistra Italiana

Sicurezza e monopattini elettrici: a Chivasso parte la consultazione popolare della Sinistra Italiana

Le nuove regole previste dalla riforma del Codice della strada riaccendono il dibattito sulla circolazione dei monopattini elettrici nelle città. E a Chivasso il confronto approda direttamente tra i cittadini attraverso una consultazione pubblica promossa dal gruppo consiliare Sinistra Ecologista Chivasso / AVS e dal circolo “Pinuccia Bagnaschi” di Sinistra Italiana. Dal prossimo 16 maggio […]

09/05/2026