È scontro tra il Comune di Candia Canavese e Città Metropolitana sul lago e i cinghiali che devastano

30/10/2021

È polemica al “calor bianco” tra il Comune di Candia Canavese e la Città Metropolitana. Il motivo del contendere? La massiccia presenza di cinghiali e il preoccupante abbassamento del livello dell’acqua del lago. In una nota, pubblicata sul suo profilo social, il sindaco di Candia Mario Mottino, illustra le motivazioni che hanno innescato il contenzioso tra i due enti. “Alo scopo di tutelare il nostro lago e il nostro territorio – spiega in un lungo comunicato stampa il sindaco Mario Mottino – sono stati necessari degli interventi, anche attraverso vie legali, per quanto riguarda il preoccupante abbassamento del livello delle acque lacustri ed il proliferare dei cinghiali nell’area del Parco Naturale”.

Nella nota il primo cittadino ricorda che la precedente amministrazione approvò nel 2018, tra i vari interventi proposti da Città Metropolitana, anche il ‘ripristino dei corridoi ecologici acquatici’ che hanno portato all’eliminazione della lama della paratoia fissa nel traversaro, installata proprio per evitare l’abbassamento eccessivo del lago. “Siamo favorevoli all’ambiente umido unico, ma abbiamo sollevato sin dal 2021 con una lettera inviata al vicesindaco Metropolitano forti perplessità sul progetto e il modo di realizzazione. A lavori effettuati, complice una non determinante siccità, il livello del lago si è drasticamente abbassato e ha raggiunto valori preoccupanti per l’ambiente del lago, per le attività turistiche e di svago, per l’accesso all’imbarcadero comunale, per le attività sportive con gli accessi ai pontili di imbarco e per pratiche sportive resi inutilizzabili per le persone diversamente abili”.

Il vero problema, sottolinea Mottino e che l’ex provincia di Torino non avrebbe mai preso parte a un incontro relativo alle problematiche sollevate e richiesto più volte dal Comune di Candia. E a questo punto sia il sindaco che gli amministratori hanno deciso di recedere dalla convenzione redatta dalla Città Metropolitana e approvata dalla precedente amministrazione. “Questo atto si è reso necessario per poter rivedere e riscrivere una nuova e più completa Convenzione che tenga conto di tutte le problematiche – dichiara il sindaco Mottino -emerse nella gestione dell’area protetta e del ruolo centrale di collaborazione e condivisione di intenti tra i soggetti pubblici di Città Metropolitana e Comune di Candia, oltre che a fornire una maggiore tutela giuridica ai due enti nella risoluzione di eventuali problematiche.

Dal canto suo la Città Metropolitana di Torino ha risposto a un’istanza formale inviata dal Comune di Candia e riguardante il contenimento dei cinghiali all’interno dell’area protetta del parco asserendo “la dinamica dell popolazione di cinghiali sul territorio del comune di Candia Canavese oltre non mostrare criticità emergenziali dal punto di vista dei danni alle colture neppure risulta problematica sotto il profilo della sicurezza”.

Una risposta che non è stata affatto gradita dall’amministrazione comunale che ha ribattuto, piccata, “Nell suddetta lettera si riportano dati che vorrebbero dimostrare, dalle richiese di risarcimento presentate dagli agricoltori, i limitati danni alle colture, analizzando i dati pervenuti nei loro uffici, ma senza confrontarsi e verificare sul territorio la veridicità dei dati stessi. Nel periodo di semina 2020, a causa del lockdown, Città Metropolitana non ha mandato ispettori sul territorio. Ecco perché non vi sono state richieste di risarcimento, senza contare che ormai gli agricoltori bell’area Parco hanno praticamente rinunciato alle colture e alle semine. Ci siamo resi disponibili ad un incontro con la Città Metropolitana e gli agricoltori locali finor non abbiamo avuto riscontro”.

 

 

 

 

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Robassomero, bancomat fatto esplodere nella notte: è caccia aperta alla banda della “marmotta”

Robassomero, bancomat fatto esplodere nella notte: è caccia aperta alla banda della “marmotta”

Un’esplosione nel cuore della notte e poi la fuga nel buio. È successo a Robassomero, a circa 25 chilometri a nord di Torino, dove nella notte tra mercoledì e giovedì alcuni malviventi hanno fatto saltare il bancomat della filiale Unicredit utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta”. Il colpo è stato messo a segno intorno alle […]

26/03/2026

Cuorgnè, l’ex Collegio Salesiano rinasce con i fondi PNRR: sarà biblioteca e casa delle associazioni

Cuorgnè, l’ex Collegio Salesiano rinasce con i fondi PNRR: sarà biblioteca e casa delle associazioni

Proseguono a Cuorgnè i lavori di riqualificazione dell’ex Collegio Salesiano Morgando, intervento finanziato con i fondi del PNRR nell’ambito della Missione 5 dedicata all’inclusione sociale. Il progetto rientra nei Piani Urbani Integrati (PUI) e vede la Città metropolitana di Torino nel ruolo di ente coordinatore. Nel pomeriggio di oggi, giovedì 26 marzo, si è svolto […]

26/03/2026

Chivasso: discarica abusiva in frazione Pratoregio, mozione in Consiglio per chiedere la bonifica dell’area

Chivasso: discarica abusiva in frazione Pratoregio, mozione in Consiglio per chiedere la bonifica dell’area

Una discarica abusiva lungo Strada di Sottoripa, nella frazione di Pratoregio a Chivasso, finisce al centro del dibattito politico. In Consiglio comunale è stata infatti presentata una mozione che chiede un intervento urgente di bonifica e misure concrete per contrastare l’abbandono illecito di rifiuti in questa zona del territorio. Secondo quanto segnalato nel documento, lungo […]

26/03/2026

Previsioni meteo, dopo il maltempo tornano le schiarite: sole e tempo più stabile anche sul Canavese

Previsioni meteo, dopo il maltempo tornano le schiarite: sole e tempo più stabile anche sul Canavese

Queste le previsioni del tempo per domani, venerdì 27 marzo, elaborate dal centrometeoitaliano.it: AL NORD Al mattino molte nubi sul Nord-Est, con locali fenomeni sulle Alpi orientali e neve fin verso i 400 metri, mentre sul Nord-Ovest il tempo sarà più stabile con sole prevalente anche sul Piemonte e sul Canavese. Nel pomeriggio condizioni generalmente […]

26/03/2026

Canavese, il vento riattiva i focolai del rogo delle Vaude: nuovi interventi dei vigili del fuoco tra Nole e Vauda

Canavese, il vento riattiva i focolai del rogo delle Vaude: nuovi interventi dei vigili del fuoco tra Nole e Vauda

Le raffiche di vento che continuano a soffiare con forza sul Canavese hanno provocato nelle prime ore della mattinata di oggi, giovedì 26 marzo, la riattivazione di alcuni focolai dell’incendio che ieri sera ha interessato l’area delle Vaude. I vigili del fuoco sono intervenuti in particolare nella zona compresa tra Nole e Vauda per spegnere […]

26/03/2026

Rocca Canavese, discarica abusiva nel bosco: il Comune indaga e annuncia l’installazione delle fototrappole

Rocca Canavese, discarica abusiva nel bosco: il Comune indaga e annuncia l’installazione delle fototrappole

Un’area boschiva nel territorio di Rocca Canavese è stata trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto. A denunciare l’episodio è stato il sindaco Alessandro Lajolo, che ha espresso una dura condanna per lo sversamento illecito di rifiuti e materiale edile rinvenuto nella zona. La segnalazione è arrivata nei giorni scorsi e ha […]

26/03/2026

Treni soppressi sulla SFM1, Alberto Avetta (PD): “Quasi la metà dei disservizi imputabili a RFI e Trenitalia”

Treni soppressi sulla SFM1, Alberto Avetta (PD): “Quasi la metà dei disservizi imputabili a RFI e Trenitalia”

Torna al centro del dibattito politico regionale la situazione della linea ferroviaria SFM1 Rivarolo-Torino-Chieri, una delle più utilizzate dai pendolari del Canavese e dell’area torinese. A sollevare nuovamente il tema è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha commentato in Aula la risposta alla sua interrogazione sulle numerose soppressioni di treni registrate […]

26/03/2026

Incendio boschivo nelle Vaude tra Nole, Vauda e San Carlo: fiamme alimentate dal vento visibili a chilometri di distanza

Incendio boschivo nelle Vaude tra Nole, Vauda e San Carlo: fiamme alimentate dal vento visibili a chilometri di distanza

Un vasto incendio boschivo si è sviluppato nelle ultime ore nella zona delle Vaude, in un’area compresa tra i Comuni di Nole, Vauda e San Carlo Canavese. Il rogo, alimentato dal forte vento che soffia da diverse ore, si è esteso rapidamente interessando una vasta porzione di territorio. Le fiamme sarebbero partite dalla zona di […]

25/03/2026

Castellamonte, giovane soccorso dopo un tentato gesto estremo: salvato dal consigliere comunale Damiano Goglio

Castellamonte, giovane soccorso dopo un tentato gesto estremo: salvato dal consigliere comunale Damiano Goglio

Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di martedì 24 marzo 2026 nelle campagne tra Preparetto e Campo, frazioni di Castellamonte, nei pressi della discarica di Vespia, dove un giovane è stato soccorso dopo aver tentato di togliersi la vita. A notare la situazione è stato il consigliere comunale di maggioranza Damiano Goglio, che transitando nella […]

25/03/2026