Vaccini anti Covid: un successo lo “stress test” dell’Asl T04. In un giorno vaccinate 5.255 persone

01/05/2021

È stato definito “stress test” ed è la verifica organizzativa effettuata dall’Asl T04 per testare la capacità di somministrare il più elevato numero di vaccini in un solo giorno. E giovedì 29 aprile l’azienda sanitaria canavesana è riuscita a inoculare 5.255 dosi in altrettanti pazienti. Una verifica che ha avuto luogo in tutto il Piemonte per testare la funzionalità del sistema vaccinale regionale. Il successo dello “stress test” è stato tale in Canavese che l’Asl T04 ha superato del 110% la soglia dell’obiettivo regionale fissato in 4.740 somministrazioni complessive in un solo giorno.

Luigi Vercellino, commissario straordinario dell’Asl T04 non fa mistero della sua soddisfazione per il risultato raggiunto. “Un risultato più che positivo il cui merito va ascritto al grande sforzo compiuto dal personale sanitaria e di tutti coloro che si sono adoperati nei centri vaccinali allestiti e distribuiti sul territorio del Canavese. La verifica ci ha consentito di verificare – ha detto il commissario dell’Asl T04 -, che in una situazione di normalità e avendo a disposizione un sufficiente numero di dosi, il nostro apparato vaccinale è più che in grado di mantenere lo standard richiesto dalla Regione. La macchina è pronta e ha dimostrato di poter girare a pieno regime”.

I dati forniti dall’azienda sanitaria, d’altro canto, fotografano, per quanto riguarda la campagna vaccinale una situazione dinamica ma strettamente legata all’arrivo delle dosi. Un esempio: a giovedì 29 aprile sono stati somministrati in totale 161mila 354 di vaccino. In complesso hanno ricevuto chi soltanto la prima dose e chi ha completato il ciclo con il richiamo, ben 117mila14 persone. Di queste hanno completato il ciclo con l’inoculazione della prima e seconda dose 44mila 340 soggetti. La campagna vaccinale dedicata agli ultraottantenni che hanno ricevuto la prima dose si concluderà oggi, sabato 1° maggio. Dei 31mila 728 vaccinati 23mila 270 hanno completato il ciclo vaccinale.

Sono invece 24mila 840 prime dosi ai soggetti che rientrano nella fascia d’età compresa tra i 70 e 79 anni. Per quanto concerne i soggetti fragili e vulnerabili la somministrazione delle prime dosi si concluderà domenica 2 maggio: complessivamente sono state somministrate, fanno sapere dall’Asl T04, 23mila 15 dosi. Le persone vaccinate assommano a 21mila 355 mentre sono 1.860 coloro che hanno completato del tutto il ciclo vaccinale con l’inoculazione del richiamo.

Un altro dato positivo: per quanto concerne la fascia d’età compresa tra i 60 e i 609 anni negli ultimi dieci giorni le preadesioni sono passate dal 34 al 41%. Le somministrazioni a questi soggetti partiranno a metà del mese di maggio. Va da sé che non tutto sarà facile e, soprattutto, non sarà semplice mantenere lo standard quantitativo evidenziato dallo “Stress test” ha affermato il commissario Luigi Vercellino, poiché molto dipenderà, come accennato più sopra, alle forniture dei vaccini. Dal canto suo l’azienda introdurrà tutte le risorse disponibile per mantenere la tendenza richiesta dalla Regione.

 

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

La difficoltà, oggi, non è soltanto trovare un nuovo pediatra: è trovarne uno che abbia ancora posti disponibili. Il trasferimento del dottor Paolo Rosso, che segue numerosi bambini tra Chivasso e Brandizzo, ha riportato alla luce una situazione che nel territorio dell’Asl To4 si ripete ormai da anni: professionisti che lasciano, massimali raggiunti e famiglie […]

28/08/2026

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Un lavoro scientifico realizzato dalla struttura di Chirurgia dell’ospedale di Ivrea approfondisce un tema raro ma delicato: le neoplasie dell’appendice scoperte accidentalmente dopo un intervento di appendicectomia e i criteri per stabilire quando sia necessario procedere successivamente con una emicolectomia destra. Lo studio, dal titolo “Management of Incidentally Discovered Appendiceal Malignancies: When to Perform Right […]

26/08/2026

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

La carenza di pediatri continua a mettere sotto pressione la sanità territoriale e Chivasso è tra le realtà che stanno attraversando una fase particolarmente delicata. Dopo il trasferimento di un Pediatra di Libera Scelta operante sul territorio, l’Asl To4 ha deciso di promuovere un nuovo bando per cercare un professionista disponibile ad assumere l’incarico e, […]

21/08/2026

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Un intervento alla colecisti particolarmente delicato, eseguito evitando la tradizionale anestesia generale a causa delle gravi condizioni cardio-respiratorie del paziente. È la procedura portata a termine con successo all’ospedale di Chivasso grazie a una strategia anestesiologica e chirurgica studiata specificamente per ridurre i rischi legati al quadro clinico dell’uomo. Il paziente doveva essere sottoposto a […]

10/08/2026

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Milleduecento bambini rischiano di rimanere senza pediatra da un giorno all’altro. È lo scenario che si prospetta a Borgaro Torinese dal prossimo 1° ottobre 2026, quando il dottor Costanzo Bellando, attualmente unico pediatra operativo in città, andrà in pensione per raggiunti limiti di età. Una situazione che preoccupa centinaia di famiglie e sulla quale il […]

07/08/2026

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Non si è fatta attendere la controreplica del Nursind, che respinge le precisazioni diffuse dall’Asl To4 sulla gestione del parco auto delle Cure domiciliari. «Le affermazioni dell’Azienda – sostiene il sindacato – dimostrano una totale non conoscenza della realtà quotidiana vissuta nei servizi, poiché la situazione sul campo è ben diversa da quella descritta nei […]

31/07/2026

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

L’Asl To4 interviene per rispondere alle contestazioni sollevate dal sindacato Nursind in merito alla gestione delle auto di servizio assegnate al personale delle Cure domiciliari. Attraverso una nota ufficiale, l’Azienda sanitaria precisa alcuni aspetti organizzativi, sostenendo di voler «fornire chiarimenti a tutela della correttezza dell’informazione». Per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi, l’Asl sottolinea che […]

31/07/2026

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Nuova dura presa di posizione del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, nei confronti della direzione dell’Asl To4 sulla gestione del parco auto aziendale. Dopo aver più volte denunciato le criticità legate alla manutenzione dei mezzi, il sindacato segnala un’ulteriore situazione che definisce «inaccettabile»: gli infermieri impegnati nelle cure domiciliari sarebbero costretti non solo a […]

31/07/2026

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

A quasi sei mesi dalla prima interrogazione presentata in Consiglio regionale, il futuro del reparto di Dialisi dell’ospedale di Ivrea resta ancora senza risposte certe. A denunciarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato una nuova interrogazione rivolta alla Giunta regionale chiedendo chiarimenti sui tempi di riattivazione del servizio. Secondo […]

28/07/2026