
E’ già libero il giovane di Busano che nella fuga con l’auto cercò di investire due agenti Polstrada
Aveva cercato di investire gli agenti di una pattuglia della Polstrada che gli avevano fatto segno di accostare con l’auto a bordo strada e ha dato vita a una folle corsa inseguito dalle “volanti” della polizia e dalle “gazzelle” dei carabinieri delle Compagnie di Venaria e Ivrea.
Una corsa a tutta velocità, con tanto di colpi di pistola sparati per aria per fermare il fuggitivo, compiuta a bordo di una Renault Clio. Una corsa che, dal raccordo autostradale Torino-Caselle, si è snodata lungo l’ex strada statale 460 fino in via Bonaudi a Rivarolo Canavese dove il giovane di 27 anni, residente a Busano, già noto alle forze dell’ordine, è stato costretto a fermarsi dopo un violento speronamento.
E’ accaduto nella serata di giovedì 4 ottobre. Il giovane viaggiava su un’auto non assicurata. L’uomo che in aula è stato difeso dall’avvocato Ferdinando Ferrero, ha patteggiato la pena e il giudice del tribunale di Ivrea lo ha condannato a nove mesi di reclusione con la condizionale. Il che vuol dire che il giovane è già libero.