San Giusto, l’appello di “Libera” sulla villa confiscata ad Assisi: “Sia restituita alla collettività”

25/09/2018

Ancora un Appello di Libera Piemonte riguardante la villa che era di proprietà del narcotrafficante latitante Nicola Assisi confiscata a San Giusto Canavese: “Le istituzioni facciano l’ultimo sforzo e restituiscano il bene alla collettività”». L’associazione antimafia fondata da don Luogi Ciotti ritorna sulla villa del narcotrafficante latitante, al centro di alcune vicissitudini di cronaca anche negli ultimi mesi. “Potrebbe diventare uno dei simboli della vittoria dello Stato contro le mafie, nel nord Italia. Oppure la sua resa, se la situazione non cambia radicalmente – dicono da Libera -, la villa appartenuta a Nicola Assisi, narcotrafficante ancora oggi latitante, aspetta ancora di essere sanificata e che inizi un percorso per restituirla alla collettività. Oggi, nostro malgrado e nonostante gli sforzi fatti, la situazione non è mutata”.

E non è tutto: Libera Piemonte rende noto che la villa non è più presidiata giorno e notte, nonostante le forze dell’ordine abbiano intensificato i controlli in paese e non esiste un progetto per restituirla ai cittadini. Nessun lavoro è stato fatto – si sottolinea -, tanto che all’interno delle stanze si possono ancora trovare le bombole di gas, i calcinacci, le mura annerite dalle fiamme. “Siamo convinti sia necessario compiere l’ultimo sforzo e mettere nelle condizioni alla villa di rinascere, aprendo le porte alla cittadinanza, attraverso un percorso di restituzione sociale della struttura. Chiediamo, quindi, alle Istituzioni competenti di mettere in campo tutte le forze necessarie per raggiungere questo obiettivo”.

“Leggendo la cronistoria del bene – prosegue Libera- siamo davanti ad un’attesa inspiegabile, per una serie di ragioni. Il bene è stato confiscato in via definitiva nel 2011, quindi appartiene allo Stato: è stato liberato dai familiari nel marzo del 2018.Nel giardino di quella villa, nel 2015, gli inquirenti hanno trovato seppelliti 4 milioni di euro in contanti, frutto della redditizia ed illecita attività del narcotrafficante Assisi, che a San Giusto Canavese ha vissuto prima di rendersi latitante alla giustizia. Pochi mesi fa, intorno agli inizi di maggio, ignoti si sono introdotti nel bene e hanno appiccato un incendio. Nella struttura sono state trovate 2 bombole di gas, dimostrazione che la volontà era quella di far saltare in aria la struttura. San Giusto Canavese conosce da vicino il fenomeno dell’infiltrazione mafiosa. Non dobbiamo dimenticarci, infatti, che proprio in questo piccolo centro del Canavese la ‘ndrangheta ha insediato un locale, sgominato con l’operazione Minotauro del 2011”.

A San Giusto Canavese, comune di 3.300 abitanti, sono stati confiscati ben cinque beni al crimine organizzato. “Considerati questi elementi, come Libera abbiamo cercato di reagire facendo rete con tutte le istituzioni per facilitare il percorso di rinascita di questo luogo, convinti della necessità di dare una risposta – pronta e decisa – al chiaro atto intimidatorio. Abbiamo organizzato nella villa la nostra assemblea Regionale ed abbiamo vissuto – 24 ore su 24 – lì per un intero mese, organizzando un presidio con tanti volontari. Oggi, nostro malgrado e nonostante gli sforzi fatti, la situazione non è mutata”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

CUORGNÈ – Nel cimitero sarà possibile riposare accanto alle ceneri del proprio cane o gatto

CUORGNÈ – Nel cimitero sarà possibile riposare accanto alle ceneri del proprio cane o gatto

A Cuorgnè cambiano le regole del cimitero comunale e arriva una novità destinata a toccare da vicino molte famiglie: sarà possibile custodire, nel loculo o nella celletta del defunto, anche le ceneri del proprio animale da compagnia. La decisione è stata annunciata nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di mercoledì 30 settembre e recepisce quanto previsto […]

01/10/2026

FAVRIA – Rifiuti abbandonati, il sindaco Bellone: «Controlli più serrati e sanzioni pesanti per i responsabili»

FAVRIA – Rifiuti abbandonati, il sindaco Bellone: «Controlli più serrati e sanzioni pesanti per i responsabili»

Un materasso lasciato a terra, accanto al cassonetto per la raccolta degli abiti usati, riaccende a Favria il problema dell’abbandono dei rifiuti. L’ennesimo episodio di degrado ha provocato la dura reazione del sindaco Vittorio Bellone, che annuncia un rafforzamento dei controlli e sanzioni per chi verrà individuato. Il primo cittadino ha pubblicato sui social la […]

01/10/2026

GROSSO – Addio a Diego Maria Gugliermetto. Morto a 63 anni il designer che dal Canavese portò Gufram nel mondo

GROSSO – Addio a Diego Maria Gugliermetto. Morto a 63 anni il designer che dal Canavese portò Gufram nel mondo

Dalle radici nel Canavese alle sale dei più importanti musei internazionali, fino al MoMA di New York. È morto all’età di 63 anni Diego Maria Gugliermetto, designer, artigiano e imprenditore originario di Grosso, esponente di una famiglia che ha contribuito a scrivere una delle pagine più originali e anticonformiste del design italiano. Le fonti che […]

01/10/2026

STRAGE DI BRANDIZZO – Prima udienza a Ivrea, poi il rinvio al 28 ottobre: polemiche per le aule troppo piccole

STRAGE DI BRANDIZZO – Prima udienza a Ivrea, poi il rinvio al 28 ottobre: polemiche per le aule troppo piccole

È iniziata questa mattina, mercoledì 30 settembre, al Tribunale di Ivrea l’udienza preliminare per la strage ferroviaria di Brandizzo, ma il procedimento dovrà già attendere un mese prima di entrare nel vivo. Il giudice ha infatti rinviato al 28 ottobre la valutazione delle numerose richieste di costituzione di parte civile, mentre a far discutere sono […]

30/09/2026

QUINCINETTO – Morso al collo da una vipera durante un’escursione: 50enne salvato dopo il ricovero in terapia intensiva

QUINCINETTO – Morso al collo da una vipera durante un’escursione: 50enne salvato dopo il ricovero in terapia intensiva

Una vipera annidata nello zaino, poi il morso improvviso al collo e la corsa in elicottero verso l’ospedale. Si è conclusa fortunatamente senza conseguenze permanenti la grave disavventura vissuta da un 50enne, soccorso domenica 20 settembre durante un’escursione a Quincinetto e trasportato in condizioni critiche all’ospedale di Rivoli. L’uomo stava camminando in montagna quando, senza […]

30/09/2026

METEO – Nuvole e qualche pioviggine sul Nord-Ovest: giovedì 1° ottobre Canavese tra schiarite e variabilità

METEO – Nuvole e qualche pioviggine sul Nord-Ovest: giovedì 1° ottobre Canavese tra schiarite e variabilità

Queste le previsioni del tempo per domani, giovedì 1° ottobre, elaborate dal cedntrometeoitaliano.it: Giornata nel complesso stabile quella di domani, giovedì 1° ottobre, sull’Italia, anche se il Nord-Ovest dovrà fare i conti con una maggiore nuvolosità e con qualche debole precipitazione locale. Le temperature resteranno generalmente stazionarie o tenderanno a salire leggermente. AL NORD Al […]

30/09/2026

RICCIONE – Nuotatori Canavesani campioni tra i Cadetti: tre podi di società agli Italiani di surf lifesaving

RICCIONE – Nuotatori Canavesani campioni tra i Cadetti: tre podi di società agli Italiani di surf lifesaving

Quattro giorni di gare, 763 atleti in rappresentanza di 41 società e i Nuotatori Canavesani capaci di salire sul podio della classifica per società in tre categorie su cinque. Ai Campionati italiani di categoria di surf lifesaving, disputati a Riccione dal 23 al 26 settembre, la formazione canavesana ha chiuso con un bilancio di assoluto […]

30/09/2026

IVREA – Estintore contro gli agenti e un pugno al volto: due aggressioni in meno di 24 ore nel carcere

IVREA – Estintore contro gli agenti e un pugno al volto: due aggressioni in meno di 24 ore nel carcere

Un estintore svuotato contro il personale, due agenti intossicati e, meno di 24 ore dopo, un altro poliziotto colpito con un pugno al volto. Sono due gli episodi di violenza avvenuti tra il 28 e il 29 settembre nel carcere di Ivrea, dove ancora una volta la tensione è salita ai massimi livelli. Il primo […]

30/09/2026

Borgofranco – Addio a Maria Grazia Gambirasio. Per molti anni è stata segretario comunale a Ivrea

Borgofranco – Addio a Maria Grazia Gambirasio. Per molti anni è stata segretario comunale a Ivrea

Per oltre un decennio è stata una presenza discreta ma fondamentale nei corridoi di Palazzo civico a Ivrea. Maria Grazia Delle Lucche, conosciuta da molti come Grazia Gambirasio, dal cognome del marito, è morta improvvisamente il 24 settembre all’età di 77 anni, lasciando un profondo cordoglio tra quanti avevano lavorato con lei e tra chi, […]

29/09/2026