
Orrore a Caravino: uccisa a fucilate una cucciola di San Bernardo. Lo sdegno del popolo del web
Una cucciola di otto mesi di razza San Bernardo è stata uccisa da un colpo di carabina nel giardino di un’abitazione. Un atto di barbarie, l’ennesimo, che ha avuto luogo a Caravino nell’Eporediese. La cucciola (nella foto) si chiamava Gaia ed era dolce e affettuosa ed è stata colpita da morte con un colpo sparato da un fucile ad aria compressa: un colpo fatale che le ha perforato un polmone e che l’ha uccisa.
A darne notizia sui social è stato Salvatore del Circolo Berny Village di Vestignè. “Lei era Gaia, era perché da ieri sera non c’è più trovata morta nel cortile di casa, senza sintomi apparenti. La sua padrona in lacrime ha bussato alla mia porta per chiedere aiuto, è così senza esitare stamattina l’ho portata all’Istituto Zooprofilattico di Torino per procedere con l’autopsia. Poco fa ci hanno chiamato: Gaia è morta a seguito di un pallino da carabina che le ha forato il polmone. Si, le hanno sparato. Succede in provincia di Torino, in un paesello del Canavese, perché l’uomo cattivo è ovunque. Insieme all’Istituto Zooprofilattico stiamo procedendo con le denunce alle autorità competenti: il sottoscritto e il Circolo Berny Village si costituiranno parte civile appena il bastardo avrà un nome, perché ti troveremo, oh si che ti troveremo”.
Il post apparso su Facebook ha sollevato un’ondata di comprensibile indignazione nel popolo degli internauti. Non è la prima volta che gli animali, in particolare i gatti, sono bersaglio di individui che si divertono a uccidere armati di fucile a aria compressa. Quello di Gaia è il primo che riguarda un cane. Un gesto indegno, senza una spiegazione, se non quella che le vere bestie sono certi uomini.