Pertusio, nota coppia di ristoratori picchiata e rapinata in casa

03/09/2015

Ancora una rapina in casa. Ancora violenza. Gratuita, feroce, ai danni di una coppia di Pertusio. Volevano disperatamente i soldi i quattro banditi che la notte scorsa hanno preso di mira Antonino Presti, 38 anni e la moglie Clara Berta, 35 anni, titolari di uno dei più rinomati ristoranti del Canavese la “Trattoria Panetteria Berta” di Pertusio.

Il ricordo della rapina, compiuta in piena notte da quattro uomini, il sequestro, i pugni e i calci, sono ancora ancora troppo recenti e ancora troppo dolorosi. I coniugi che oltre a temere per la loro vita, erano spaventati per la sorte del figlio dodicenne che dormiva nella stanza accanto. Per tre quarti d’ora, i più drammatici della loro vita, i due ristoratori sono stati ostaggio di quattro malintenzionati. Dopo le botte, la rapina. I banditi hanno puntato un coltello alla gola di Antonino e si sono fatto condurre davanti alla cassaforte. Dopo aver costretto la vittima ad aprirla, si sono impossessati di tutto il contenuto: orologi rolex d’oro e gioielli per un valore di diverse decine di migliaia di euro.

In pochi istanti i rapinatori hanno strappato alla coppia il frutto di anni di sacrifici e di grande lavoro. La casa non era provvista di un sistema di allarme e anche per questa ragione il gruppo di malviventi è riuscito ad entrare in casa indisturbato.

La dinamica

Erano all’incirca le due del mattino, quando i banditi sono entrati in azione penetrando in casa da una finestra aperta con un arnese da scasso. L’abitazione della coppia si trova al piano superiore del ristorante. Hanno sopreso i titolari nel sonno e li hanno minacciato con dei coltelli, probabilmenti presi della cucina del locale, intimando loro di consegnare i soldi.

I banditi, stando al racconto dei coniugi parlavano con un marcato accento slavo. Ogni mancata risposta era accompagnata da insulti, pugni e schiaffi. Antonino e Clara erano appena rientrati dalla vacanze estive e una rapina così violenta era l’ultima cosa che si sarebbero aspettata. I banditi indossavano guanti in pelle, ovviamente per lasciare impronte.

Per fortuna hanno chiuso la porta della canmeretta dove riposava il bambino. Dopo essersi impossessati dell’ingente bottino, i quattro rapinatori si sono allontanati in pochi istanti, silenzionamente com’erano venuti. Nel ristorante non hanno toccato nulla. Evidentemente miravano alla cassaforte e con ogni probabilità, da tempo teneveano d’occhio la coppia, studiandone gli spostamenti, gli orari di lavoro, le abitudini.

Ed è probabile che a fornire preziose informazioni ai componenti della banda potrebbe essere stato un basista. Pertusio si è comprensibilmente svegliata in preda alla paura. In paese di episodi simili finora non si erano verificati e l’audacia e la violenza della rapina iniziano a preoccupare i residenti.

Sull’accaduto indagano attivamente i carabinieri della stazione di Cuorgnè e i colleghi della Compagnia di Ivrea.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Favria, addio a Mario Enrietti, “Mario ‘l barbé”: una vita dietro la sua bottega e la Medaglia di bronzo al valor civile

Favria, addio a Mario Enrietti, “Mario ‘l barbé”: una vita dietro la sua bottega e la Medaglia di bronzo al valor civile

Favria piange Mario Enrietti, per tutti “Mario ‘l barbé”, scomparso a 96 anni. Un volto conosciuto da generazioni, storico barbiere del paese, uomo di sport e soprattutto una di quelle persone capaci di lasciare una traccia profonda senza avere mai cercato di mettersi in mostra. Una vita lunga, trascorsa tra famiglia, lavoro e comunità, nella […]

21/09/2026

Rivarolo Canavese – Il Castello Malgrà prende vita: assedi, amori e fantasmi nella nuova visita multimediale

Rivarolo Canavese – Il Castello Malgrà prende vita: assedi, amori e fantasmi nella nuova visita multimediale

Un castello che smette di essere soltanto un monumento da osservare e comincia a raccontare, stanza dopo stanza, le persone, gli avvenimenti e persino le leggende custodite per secoli tra le sue mura. Sabato 26 settembre il Castello Malgrà di Rivarolo Canavese inaugura “Il Castello Svelato”, un nuovo progetto di visita multimediale pensato per accompagnare […]

21/09/2026

CHIVASSO – Rete idrica, Prestìa interroga il Sindaco dopo l’ennesimo guasto: «Quante condotte sono state davvero sostituite?»

CHIVASSO – Rete idrica, Prestìa interroga il Sindaco dopo l’ennesimo guasto: «Quante condotte sono state davvero sostituite?»

L’ennesima rottura di una condotta, strade allagate, disagi nell’erogazione dell’acqua e una domanda che adesso approda in Consiglio comunale: in quali condizioni si trova realmente la rete idrica di Chivasso? A sollevare il caso è Bruno Prestìa, capogruppo di “Per Chivasso”, che ha presentato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco e all’assessore competente chiedendo dati sugli […]

21/09/2026

PREVISIONI METEO – Sole e stabilità al Nord, giornata asciutta anche in Canavese: temporali al Sud

PREVISIONI METEO – Sole e stabilità al Nord, giornata asciutta anche in Canavese: temporali al Sud

Queste le previsioni del tempo per domani, martedì 22 settembre, elaborate dal centrometeoitaliano.it: AL NORD Tempo stabile su tutte le regioni settentrionali, con sole prevalente fin dalle ore del mattino e per il resto della giornata. Qualche addensamento in più interesserà il Trentino-Alto Adige nelle prime ore, ma sarà in rapido smaltimento. Nessun cambiamento sostanziale […]

21/09/2026

LEINI – Schianto mortale sul raccordo Torino-Caselle: muore a 45 anni Salvatore Grassia

LEINI – Schianto mortale sul raccordo Torino-Caselle: muore a 45 anni Salvatore Grassia

Una grande passione per le motociclette e una vita spezzata a soli 45 anni. Leini piange Salvatore Grassia, vittima del violento incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di domenica 20 settembre sul raccordo Torino-Caselle, in direzione del capoluogo piemontese. Nell’impatto è rimasto gravemente ferito anche l’uomo che viaggiava con lui sulla moto. Secondo una prima ricostruzione, […]

21/09/2026

Diocesi di Ivrea – Da Rondissone a Rivarolo, nuovi addii e tensioni: il caso don Kamal riaccende il confronto

Diocesi di Ivrea – Da Rondissone a Rivarolo, nuovi addii e tensioni: il caso don Kamal riaccende il confronto

Due sacerdoti che lasciano i rispettivi incarichi, una lettera durissima resa pubblica e vecchie ferite che tornano inevitabilmente a pesare. La Diocesi di Ivrea attraversa un’altra fase delicata, dopo i casi che negli ultimi mesi hanno interessato diverse comunità del territorio. L’ultimo, e certamente il più controverso, arriva da Rondissone e riguarda don Kamal Chelladurai, […]

20/09/2026

Canavese – Contro la Popillia arrivano 193 miliardi di nematodi: progetto pilota nei vigneti dell’Erbaluce

Canavese – Contro la Popillia arrivano 193 miliardi di nematodi: progetto pilota nei vigneti dell’Erbaluce

Un microscopico alleato naturale per fermare uno dei parassiti più temuti dall’agricoltura piemontese. Coldiretti Torino ha avviato nel Canavese un progetto pilota contro la Popillia japonica, il coleottero invasivo che negli ultimi anni ha provocato danni sempre più pesanti a vigneti, frutteti, colture agricole, parchi e giardini. La sperimentazione punta su una soluzione biologica e […]

20/09/2026

IVREA – Lite tra quattro persone davanti al bar della stazione: intervengono carabinieri, polizia e 118

IVREA – Lite tra quattro persone davanti al bar della stazione: intervengono carabinieri, polizia e 118

Una discussione tra quattro persone è degenerata nel pomeriggio di ieri, sabato 19 settembre 2026, davanti al bar della stazione ferroviaria di Ivrea, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario del 118. Secondo una prima ricostruzione, alla base dell’episodio ci sarebbe stato anche il consumo di alcolici. Coinvolte due coppie: da una […]

20/09/2026

San Giusto Canavese – Truffa dello specchietto, il Comune mette in guardia i cittadini

San Giusto Canavese – Truffa dello specchietto, il Comune mette in guardia i cittadini

Un rumore sulla carrozzeria, la richiesta di fermarsi e subito dopo la pretesa di denaro contante per evitare l’intervento delle forze dell’ordine. È lo schema della cosiddetta truffa dello specchietto tornato in azione ieri mattina, sabato 19 settembre 2026, a San Giusto Canavese, dove una persona è stata raggirata con la scusa di aver danneggiato […]

20/09/2026