
Volpiano, falso messaggio WhatsApp a nome dell’ex sindaco: tentata truffa ai contatti di De Zuanne
Un messaggio su WhatsApp, una richiesta urgente di denaro e la scusa di una spesa medica da pagare. È con questo stratagemma che alcuni truffatori hanno tentato di raggirare amici e conoscenti di Emanuele De Zuanne, ex sindaco di Volpiano e attuale consigliere metropolitano, dopo aver clonato il suo account sull’app di messaggistica.
Il testo inviato ai contatti presenti nella rubrica era semplice e diretto: «Ciao, potresti prestarmi 870 euro? Devo pagare urgentemente il dentista e ho problemi con la carta. Te li restituisco stasera». Un messaggio che ha subito destato sospetti in alcune delle persone che lo hanno ricevuto, le quali hanno contattato direttamente De Zuanne per chiedere conferma.
In realtà si trattava di un tentativo di truffa: nessun problema con carte di credito né interventi odontoiatrici da pagare. Lo stesso De Zuanne, che in quei giorni si trovava in Emilia Romagna per lavoro, ha prontamente avvisato amici e conoscenti dopo aver ricevuto diverse telefonate e messaggi da persone preoccupate.
Resosi conto che qualcuno aveva utilizzato il suo nome per tentare di ottenere denaro, l’ex primo cittadino ha immediatamente presentato denuncia ai carabinieri, affinché vengano avviati gli accertamenti per risalire ai responsabili.
Fortunatamente, grazie alla rapidità con cui la situazione è stata chiarita, nessuno è caduto nella trappola del “finto dentista”, una delle varianti più diffuse delle truffe digitali che negli ultimi mesi stanno colpendo numerosi utenti attraverso la clonazione dei profili WhatsApp.
L’episodio rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme sull’uso fraudolento delle piattaforme di messaggistica. Le forze dell’ordine raccomandano sempre di verificare direttamente con la persona interessata prima di inviare denaro o effettuare pagamenti richiesti tramite messaggi, soprattutto quando la richiesta arriva in modo improvviso o urgente.
fr.se.