Volpiano: arrivano i soldi della “cassa”. Alla Comital-Lamalù si torna finalmente a “respirare”

Volpiano

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02/04/2019

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Vitale "boccata d'ossigeno" per i 118 lavoratori. A maggio scadrà il bando pubblico indetto dai curatori fallimentari per la vendita dei due impianti produttivi

La cassa integrazione è arrivata a tutti i lavoratori della Comital di Volpiano a fine marzo. Ai dipendenti degli stabilimenti gemelli Comital-Lamalù è stata accreditata la prima rata dell’ammortizzatore sociale. Per un anno i 118 lavoratori potranno contare su una “vitale” boccata d’ossigeno nella speranza che una cordata di imprenditori manifestino ai curatori fallimentari la volontà di acquisire il ramo d’azienda.

Jessica Costanzo, la deputata torinese del M5S membro della Commissione Lavoro commenta il risultato: “È stata una partita molto lunga, ma alla fine il risultato positivo per i lavoratori è arrivato. La reintroduzione della cassa integrazione, avvenuta nel Decreto Genova e voluta dal ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, ha evitato una procedura di licenziamento collettivo che avrebbe significato per i lavoratori l’uscita dal mercato del lavoro. Dopo diversi mesi di lavoro e di pazienza da parte degli operai, a marzo tutti hanno ricevuto la cassa integrazione”.

“Adesso che la cassa integrazione è partita ed andrà avanti per un anno per i dipendenti sia di Comital sia di Lamalù – continua Costanzo – si sta lavorando per il futuro dell’azienda, nella consapevolezza che il bando di acquisto, pubblicato lo scorso febbraio, scadrà a maggio. Non è un obiettivo facile, per questo sono richieste le energie di tutti, dai curatori fallimentari al Governo, per lavorare insieme al fine di dare continuità ad un’azienda di vitale importanza per il nostro territorio”.

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