Valle di Lanzo: niente treni d’estate da Ciriè per Ceres. Scoppia la protesta: “Non siamo cittadini di serie B”

Ceres

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01/07/2017

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Tutte le estati i comuni della Valle sono penalizzati ma quest'anno il Gtt ha chiuso, per manutenzione, tutta la tratta Ciriè-Ceres. Sulla vicenda interviene la regione Piemonte

La linea ferroviaria è percorribile sotanto per metà e, puntuale, esplode la protesta dei pendolari: anche quest’estate il Gtt, la società che gestisce il servizio frroviario, Torino-Ceres interrompe il collegamento da Ciriè a Ceres e viceversa. I convogli si fermano a Ciriè e chi intende proseguire fino al capolinea dell’alta valle di Lanzo può farlo attraverso le 19 corse d’autobus che il gestore mette a disposizione dei viaggiatori. La protesta è giunta fino in regione Piemonte: la consigliera Nadia Conticelli, presidente dellaCommissione Trasporti è decisa ad andare fino in fondo a questa vicenda di ordinario disagio che si ripresenta, puntuale, non appena scoppia l’estate.

“Non è accettabile che nei mesi estivi la tratta ferroviaaria venga bloccata per la manutenzione della rete proprio in un periodo in cui dovrebbe essere maggiormente attiva per agevolare i turisti a raggiungere le località di villeggiatura della vallata” spiega la consigliera regionale. E per dare corpo alla valutazione che esprime ha deciso di chiedere all’assessore regionale ai trasporto Roberto Balocco, di convocare i sindaci che amministrano i paesi della Valle di Lanzo e i verdici del Gtt per trovare un accordo su modalità diverse.

E non è tutto: la presidente della Commissione trasporti ha intenzione di chiedere all’azienda di trasporti che la linea ferroviaria di riattivare la tratta Ciriè-Ceres dal 15 luglio attuando una promozione in accordo con i tour operator e le Aziende di promozione turistica per realizzare pacchetti turistici ad hoc per i paesi delle Terre Alte che sono raggiungibili in treno. E’ indubbio che si tratta di un nodo difficile da sciogliere: il Gtt ribadisce che con il budget a disposizione per gestire la tratta ferrovia, l’obiettivo primario è quello di garantire il servizio prima di tutto ai pendolari. A tutt’oggi spiegano dall’azienda, le corse sono sempre garantite anche se cambiano le modalità di esercizio.

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