VALCHIUSELLA, RAGAZZA SI TOGLIE LA VITA LANCIANDOSI DAL PONTE PRETI

Strambinello

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27/12/2015

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A lanciare l'allarme è stato il padre quando la figlia non ha fatto rientro a casa. La ragazza abitava a Pratiglione ed è morta sul colpo

Sono ancora sconosciuti i motivi per i quali una ragazza di 23 anni ha deciso di togliersi la vita lanciandosi nel vuoto dal ponte Preti nel tratto di strada provinciale che attraversa i territori del comuni di Baldissero e Strambinello. La ragazza, residente a Pratiglione, piccolo comune dell’Alto Canavese, ha accostato l’auto sul ciglio della strada in direzione di Ivrea, poi si è arrampicata sul parapetto e si è lasciata andare. L’impatto con le rocce del greto del torrente Chiusella è stato violento e fatale. Sul posto sono intervenuti, questa mattina, gli agenti della polizia stradale, i carabinieri della stazione di Castellamonte e Cuorgnè, gli elicotteri del vigili del fuoco e del 118. Nel punto in cui la donna si è buttata l’altezza è di alcune decine di metri. I soccorritori hanno tentato di tutto per rianimarla, ma il cuore della giovane aveva già smesso di battere.

Gli inquirenti stanno cercando di comprendere che cosa abbia spinto la giovane a compiere questo gesto estremo. Sul luogo della tragedia sono sopraggiunti anche i genitori e alcuni amici. E’ stato il padre ad effettuare il riconoscimento della salma. La ragazza aveva da poco compiuto 23 anni e pare che avesse trascorso la serata di ieri a Ivrea in compagnia di alcuni amici. E’ stato il padre a chiamare i soccorsi quando non ha visto rientrare la figlia a casa. Le operazioni di recupero del corpo sono state complesse: l’elicottero dei vigili del fuoco ha dovuto atterrare sul letto del corso d’acqua per consentire il trasbordo del cadavere.

Il ritrovamento è stato effettuato questa mattina: carabinieri e polizia stradale indagano per capire quando la donna ha deciso di togliersi la vita e quali potrebbero essere le motivazioni che l’hanno spinta al suicidio. La salma si trova all’istituto di medicina legale a Strambino a disposizione della procura di Ivrea. I carabinieri hanno sentito i parenti e gli amici per cercare di fare luce sulla drammatica vicenda. La strada provinciale è rimasta chiusa al traffico per oltre due ore per permettere ai soccorritori di compiere le operazioni di soccorso e di recupero del corpo.

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