Una rete per aiutare le donne vittime della violenza

Caluso

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24/06/2015

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Sei comuni hanno aderito all'iniziativa denominata "Posto occupato" promossa dalla Rete delle Donne di San Maurizio Canavese

Assistere le donne vittime di violenza. E’ la mission dei servizi socio-assistenziali dell’Asl To4 di Chivasso, Ciriè e Ivrea che in quattro anni hanno aiutato oltre un migliaio di donne.

I numeri sottolineano, se ve ne fosse bisogno la fondamentale importanza di questo servizio e le dimensioni allarmanti di un fenomeno spesso sottaciuto o sottovalutato. A Caluso, ad esempio, nel 2014, il Ciss-Ac ha seguito nove donne, molte delle quali con figli minorenni, per la maggior parte italiane.

Nel primo semestre di quest’anno sono cinque. In questo contesto i comuni di Strambino, San Giorgio, San Martino, Caluso, Mazzè e Vialfrè, hanno aderito all’iniziativa denominata “Posto Occupato” promossa dall’associazione Donne di San Maurizio Canavese.

Lo scopo è quello di creare una rete per sostenere le donne vittime di violenza per evitare che si sentano sole e abbandonate dalle istituzioni.

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