Un trattore urta e fa precipitare un balcone in don Mazzolari. Proteste in frazione Obiano

Rivarolo Canavese

/

01/02/2017

CONDIVIDI

Quella che di fatto costituisce la tangenziale ovest della città, è percorsa da molte auto e numerosi autoarticolati. L'incolumità dei residenti è sempre più a rischio. Si chiedono maggiori controlli

Quella che è considerata la tangenziale Ovest di Rivarolo Canavese, destinata da decenni ormai a costituire un percorso alternativo per il caotico traffico cittadino, è percepita dagli abitanti dei via don Primo Mazzolari in frazione Obiano, come un pericolo crescente. Ne è la dimostrazione il fatto che nella ,di lunedì 30 gennaio intorno alle 22,30 in località Grangia Grossa, un mezzo pesante, forse un trattore carico o sovraccarico di fieno, ha urtato contro un balcone che sporgeva sulla strada. L’urto è stato tanto violento da staccare la base in pietra lunga 2 metri e mezzo e larga un metro che è precipitata al suolo trascinando nella caduta anche la ringhiera. Il fragore causato dalla caduta del balcone ha letteralmente svegliato tutto il vicinato, ma quando la gente è scesa in strada per rendersi conto di quanto era accaduto e prendere nota della targa, il mezzo che aveva causato il disastro si era già dileguato.

Paradossalmente è una fortuna che l’urto abbia avuto luogo in tarda serata: se fosse capitato di giorno durante il passaggio dei pedoni avrebbe potuto provocare una tragedia. E non è tutto: via don Primo Mazzolari è divenuta una sorta di pista da corsa per quegli automobilisti privi di buonsenso e di prudenza (e non sono pochi) che superano abbondantemente i limiti di velocità. I residenti sono giunti oltre il limite della sopportazione perché, al di là del disagio causato dal continuo e quotidiano passaggio di mezzi, spesso percorrere i lati della strada o attraversarla costituisce un terna al lotto che mette in pericolo l’incolumità delle persone.

E ancora: la segnaletica è decisamente insufficiente e non esisterebbe nessun controllo da parte delle forze dell’ordine. La loro presenza, asseriscono  residenti potrebbe costituire un efficace deterrente per gli automobilisti e conducenti dei mezzi pesanti indisciplinati. E ancora: i residenti segnalano anche il fatto che proprio gli autoarticolati costretti a percorrere la via finiscono spesso impantanati nei fossi e nei prati limitrofi alla carreggiata, complicando non poco la prosecuzione della marcia in direzione di Rivarolo Canavese.

“Dato che si tratta di una strada molto trafficata, sarebbe utile rafforzare i controlli – spiegano i residenti di via don Mazzolari – per salvaguardare la sicurezza della via che, quotidianamente sono portati ad assistere e a vivere  disagi causati da una viabilità bloccata, danni ai proprietari dei fondi agricoli e guasti ai veicoli. Speriamo in un po’ più di considerazione da arte del comune di Rivarolo, ribadendo la necessità di una concreta supervisione da parte degli organi competenti”.

Dov'è successo?

Leggi anche

San Giusto Canavese

/

17/08/2018

San Giusto: in auto aveva marijuana e hashish. I carabinieri denunciano operaio di 21 anni

I carabinieri di San Giorgio Canavese, nel corso dei servizi di controllo del territorio svolti a […]

leggi tutto...

Castellamonte

/

17/08/2018

Castellamonte: 71enne finisce in ospedale dopo un incidente. Muore tre giorni dopo le dimissioni

E’ morto tre giorni dopo essere stato dimesso dall’ospedale di Cuorgnè e adesso il pubblico ministero […]

leggi tutto...

Leinì

/

17/08/2018

Leinì: viaggiava in moto alla folle velocità di 200 km/h e senza patente. Multato per 6mila euro

Viaggiava in sella alla motociletta Suzuki Gsx 600 all’incredibile velocità di 200 chilometri orari fino a […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy