Turismo in Canavese: riaprono le strade provinciali delle Valli di Lanzo e della Valle Orco

31/05/2020

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Rese famose in tutto il mondo dal passaggio del Giro d’Italia al Colle delle Finestre e sulla strada che conduce al Colle del Nivolet, le strade d’alta quota gestite dalla Città Metropolitana di Torino saranno protagoniste di una stagione turistica estiva che promette di essere positiva

Rese famose in tutto il mondo dal passaggio del Giro d’Italia al Colle delle Finestre e sulla strada che conduce al Colle del Nivolet, le strade d’alta quota gestite dalla Città Metropolitana di Torino saranno protagoniste di una stagione turistica estiva che promette di essere positiva per le vallate alpine che fanno da corona al capoluogo. Ogni anno le Direzioni Viabilità 1 e 2 della Città Metropolitana investono ingenti risorse finanziarie e umane e impegnano numerosi mezzi meccanici per la pulizia e il ripristino delle carreggiate.

Dallo scorso fine settimana è già interamente percorribile sino al Pian della Mussa la Strada Provinciale 1 delle Valli di Lanzo, che è stato necessario liberare dalla neve nell’ultimo tratto. La strada era stata interessata da una slavina alla fine dello scorso mese di novembre. La massa di neve aveva trascinato alberi e pietrame, danneggiando anche alcune abitazioni private presenti lungo la strada e le linee Enel e Telecom.

Restando nelle Valli di Lanzo, venerdì 29 maggio è stato riaperto il tratto da Margone di Usseglio al lago di Malciaussia della Strada Provinciale 32, su cui è stato necessario ricostruire due tratti di muro di sostegno, lunghi circa 20 metri ciascuno, anch’essi danneggiati dalle slavine del mese di novembre. Sono stati inoltre rimossi alcuni alberi trascinati dalle slavine sulla carreggiata. Sono stati riprofilati alcuni fossi e puliti gli attraversamenti stradali che assicurano lo scolo delle acque piovane. Per migliorare la sicurezza, si è provveduto al disgaggio di massi nella zona Rimonta e al Piano della Maddalena.

Il personale del Circolo territoriale di Lanzo e del Centro mezzi meccanici della direzione Coordinamento Viabilità-Viabilità 1 ha proseguito in settimana il posizionamento delle ringhiere e dei blocchi in calcestruzzo sui ponticelli e in corrispondenza dei tornanti nelle località Ponte della Pasta e Ciampun e nei tratti terminali della Rimonta.

La Strada Provinciale 50 del Colle del Nivolet, teatro di una suggestiva tappa del Giro d’Italia 2019 con arrivo ai piedi della diga del Serrù, è stata riaperta la scorsa settimana nel primo tratto, sino al km 8+200. Si stanno effettuando i lavori di ripristino della carreggiata asfaltata sino al km 12, dove si era conclusa la tappa del Giro d’Italia e dove nei mesi di luglio e agosto viene allestito un parcheggio nelle giornate festive in cui l’iniziativa “A piedi tra le nuvole” consente di raggiungere il Colle a piedi, in bicicletta o con i bus navetta messi a disposizione dal GTT. Terminando a 2.700 metri di quota, il tratto finale della S.P. 50 potrà, come sempre, essere liberato solo nel mese di giugno, per consentire l’accesso nell’ultimo fine settimana del mese.

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