Il tribunale di Ivrea sancisce il fallimento della Sandretto di Pont Canavese. In bilico i 115 dipendenti

Pont Canavese

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09/03/2017

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La Fiom-Cgil ha chiesto l'intervento della Regione Piemonte. Si spera nell'intervento di una cordata di imprenditori per riprendere l'attività

E’ ufficiale: la Sandretto di Pont Canavese è fallita. Lo ha sentenziato il giudice del tribunale di Ivrea chiamati a decidere sul futuro dell’azienda metalmeccanica. Dopo mesi di trepida attesa, la storica fabbrica specializzata nella costruzione di presse, lascia a casa 115 dipendenti. La richiesta di fallimento, giova ricordarlo, era stata avanzata dai sindacati a tutela dei lavoratori per preservare lo stabilimento ed evitare, come era nelle intenzioni della società Photonike Capital SA di smantellare i capannoni e trasferire altrove i macchinari necessari per la realizzazione delle presse. Il tribunale di Ivrea ha nominato Leonardo Marta curatore fallimentare.

La Fiom-Cgil, appena dopo la sentenza, ha chiesto un incontro all’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte . Dato che l’unità produttiva l’intenzione del sindacato dei metalmeccanici è quello di attivare ogni soluzione possibile per ricercare un imprenditore che sia disposto a rilevare la società e a riprendere l’attività industriale. La vicenda relativa alla Sandretto di Pont Canavese è stata caratterizzata nell’ultimo anno da continui voltafaccia da parte della società che gestiva l’azienda ed è stato grazie ai quattro mesi di continuo presidio, sottolinea Fabrizio Bellino, responsabile territoriale della Fiom-Cgil, se lo stabilimento è in grado di poter riprendere in tempo quasi reale la produzione.

Il futuro è ancora ricco di incognite e di difficoltà. Individuare un imprenditore o una cordata di industriali disposti a rilevare lo stabilimento e a mantenere l’attuale livello occupazionale nel contesto di un piano industriale articolato che garantisca una continua produzione non sarà un’impresa facile. Ma la speranza, come recita un vecchio adagio, è sempre l’ultima a morire.

Dov'è successo?

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