Torre Balfredo, la ex discarica non è pericolosa

Torre Balfredo

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02/06/2015

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Rassicuranti le analisi compiute dall'Arpa regionale. L'amministrazione: non abbasseremo la guardia

La discarica di Torre Balfredo, che si trova nell’Eporediese, non è inquinante. A comunicare la buona notizia alla cittadinanza è stata nei giorni scorsi l’amministrazione comunale, nel corso di un’assemblea pubblica che ha avuto luogo in municipio. I risultati delle analisi di laboratorio compiute dall’Arpa Piemonte sulla presunta pericolosità dell’ex discarica Audi, hanno fugato ogni dubbio. La discarica non costituisce un pericolo effettivo per la salute dei cittadini.

Le indagini effettuate sulla superficie della discarica a seguito della rimozione parziale dello strato di copertura, – è stato affermato durante l’assemblea – non hanno evidenziato la presenza di emissioni gassose riconducibili alla presenza di rifiuti industriali o biogas.

Questo per quanto riguarda le emissioni gassose. Per quanto invece concerne possibili infiltrazioni nell’alveo della Dora Baltea, le analisi sulla composizione delle acque superficiali in corrispondenza dell’alveo della Dora Baltea e del lago di cava, non avrebbero evidenziato significative alterazioni significative nel tratto che lambisce direttamente la discarica. Fanno eccezione i parametri relativi alla presenza dell’ azoto ammoniacale, che presenta una alterazione in corrispondenza del fronte della discarica. La discrepanza potrebbe essere riconducibile, a giudizio degli esperti, al contatto tra il percolato di discarica e le acque che lambiscono il perimetro della discarica. Il fenomeno rilevato non è accompagnato – come di consueto- dalla alterazione della concentrazione di altri parametri.

Allo stato attuale delle cose, ha precisato l’amministrazione di Torre Alfredo, è possibile stabilire che allo stato attuale non sono presenti elementi di preoccupazione e di rischio per la salute dei cittadini.
E ancora: il Comune nei giorni scorsi ha richiesto all’AIPO e alla Direzione Ambiente e Tutela del Territorio della Regione Piemonte, di intervenire per ripristinare le difese spondali della discarica, in modo di evitare altri processi erosivi delle sponde.

Indipendentemente dalle rassicurazioni, l’Amministrazione comunale ha assicurato che, per quanto di sua competenza, continuerà a seguire e a monitorare attentamente la situazione, e, nel contempo, solleciterà gli enti interessati allo scopo di ottenere precise risposte e rassicurazioni sulle modalità e sui tempi di intervento per evitare che l’ex impianto possa tramutarsi in una bomba ecologica.

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