Torino-Aosta, sfreccia con la Ferrari a una velocità folle. Bloccato a Scarmagno dalla Polstrada

Scarmagno

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25/08/2017

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L'imprenditore torinese, residente in Svizzera, ha chiesto scusa agli agenti per la sua condotta e ha pagato senza battere ciglio, contravvenzioni per migliaia di euro

Viaggiare su una Ferrari 488 e schiacciare l’acceleratore è probabilmente stata un tentazione irresistibile: tanto da sfrecciare a duecento chilometri orari sull’autostrada Torino-Aosta fino a quando non è stato fermato dagli agenti della polizia stradale. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, sabato 24 agosto.

L’uomo, un imprenditore italiano residente in Svizzera, si era immesso sulla A5 al casello di Settimo Torinese e non si era reso conto, durante la sua folle corsa, di essere stato individuato e seguito da una pattuglia della Polstrada in servizio.

Gli agenti hanno fermato automobilista e bolide alla stazione di servizio di Scarmagno Est dove si era fermato per prendere probabilmente un caffè. Gli agenti hanno contestato all’automobilista indisciplinato una serie di violazioni al codice della strada, come la guida pericolosa; morale della favola: il facoltoso imprenditore, dopo essersi scusato per la sua condotta, ha messo mano al portafoglio e ha pagato sanzioni per diverse migliaia di euro.

L’imprenditore risiede in Svizzera ma è titolare di una società a Torino. L’ebbrezza provata nella guida di una Ferrari non ha consentito di rendersi conto che la polizia stradale lo aveva individuato e seguito per decine di chilometri prima di interrompere una corsa a folle velocità.

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