Studenti, gli autobus scolastici cambiano percorso e si fermano di nuovo in frazione Salto

10/12/2019

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A insistere per l'adozione del provvedimento è stato il consigliere regionale canavesano Mauro Fava: "Sono soddisfatto. Abbiamo così accolto le richieste di numerose famiglie che avevano sollevato il problema del trasporto"

Novità importanti per gli studenti cuorgnatesi. Accogliendo infatti le segnalazioni provenienti dal territorio, e dietro pressione del consigliere regionale Mauro Fava, l’Agenzia per la mobilità piemontese ha rimodulato il percorso dei bus in orario scolastico che partono da Pont Canavese, inserendo la fermata a Salto.

«Sono soddisfatto per il risultato raggiunto: abbiamo così accolto le richieste di numerose famiglie che avevano sollevato il problema del trasporto degli studenti a scuola – spiega il consigliere regionale Mauro Fava – Con i funzionari dell’Amp abbiamo adottato una soluzione che è già stata comunicata a Gtt e all’azienda che gestisce il servizio, la Vi.Mu., e che verrà sperimentata in questi mesi. Per ovviare alla necessità di inserire le nuove fermate verrà modificato il percorso. Ovviamente, monitoreremo la frequenza di utilizzo del bus per poi verificare gli eventuali correttivi da apporre. Stiamo lavorando con tutti gli operatori del trasporto pubblico su gomma per risolvere le tante criticità che da tempo sono state segnalate dagli utenti senza ottenere riscontri da parte delle istituzioni: passo dopo passo, collaborando concretamente senza falsi proclami, si vedono i primi piccoli risultati».

L’intervento rientra nel programma più ampio di interventi a favore dei residenti nelle località più disagiate.

«Vogliamo assicurare a tutti, soprattutto a chi vive nelle frazioni e nei centri di valle e montani, la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici per recarsi nei capoluoghi o per raggiungere gli istituti scolastici senza dover per forza utilizzare le auto private – aggiunge ancora Fava – Noi vogliamo garantire e anzi incentivare la residenzialità nei piccoli Comuni montani e nelle frazioni: per farlo bisogna fornire i servizi essenziali ed uno dei tasselli fondamentali è il potenziamento del trasporto pubblico. In quest’ottica rientrano anche i 400mila euro di stanziamento supplementare che la Regione ha voluto inserire per scontare l’abbonamento dei bus agli studenti delle scuole superiori residenti nei Comuni montani. Una scelta voluta fortemente dai consiglieri della Lega del nostro territorio».

Il servizio modificato con l’inserimento della nuova fermata sarà operativo nei prossimi giorni.

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