Sicurezza sui treni: la Polfer, nel 2016, ha controllato 97 mila persone in Piemonte e Val d’Aosta

Ivrea

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05/01/2017

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In aumento invece, del numero di arrestati ed indagati. Nel 2016, tra l’altro, sono state inoltre rintracciate 62 persone, di cui 53 minori che si erano allontanati dalla propria abitazione

Il 2016 si è rivelato un anno di grande impegno per gli agenti della polizia ferroviaria del Piemonte e della Valle d’Aosta che hanno controllato e identificato complessivamente 96mila 956 persone di cui 32mila 977 straniere, con un incremento, rispetto al 2015, del 4,31%; le persone arrestate sono state 69 mentre quelle indagate a piede libero ammontano a 1.019.

Nell’espletamento dei servizi specifici, sono stati accompagnati presso le questure regionali 972 fermati, con un aumento del 72% rispetto all’anno precedente e sono state sequestrate 46 armi, di cui 32 da taglio. L’impiego del personale del Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta si è anche articolato, sempre nel corso di tutto il 2016, negli oltre 13mila servizi di vigilanza nelle stazioni ferroviarie con pattuglie in uniforme appiedate o a bordo del mezzo elettrico Polfer, nei 1.100 servizi antiborseggio in abiti civili, effettuati sia negli scali ferroviari che a bordo dei convogli ferroviari, nonché in numerosi servizi preventivi di bonifica negli scali torinesi, realizzati anche con l’ausilio del Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e di Unità Cinofile della Questura di Torino.

Lo stesso personale specialistico, ha fornito collaborazione in occasione di controlli straordinari a viaggiatori e bagagli realizzati in seguito agli allarmi anti terrorismo che hanno contraddistinto svariati periodi dell’anno appena trascorso. La Polizia Ferroviaria sottolinea come sia stata efficace la presenza e collaborazione di militari dell’Esercito che ormai da oltre sei mesi a questa parte affiancano gli agenti della Polfer nel disimpegno dei quotidiani servizi di vigilanza e monitoraggio nella stazioni di Porta Nuova e Porta Susa. Sempre in tale contesto, particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza del personale delle Ferrovie e dei viaggiatori, assicurando, la scorta con operatori esperti su 13mila 303 convogli ferroviari.

Sono invece stabili i dati relativi ai reati che sono stati commessi in ambito ferroviario: 1.114 del 2016 rispetto ai 1.112 del 2015. In aumento invece, del numero di arrestati ed indagati. Nel 2016, tra l’altro, sono state inoltre rintracciate 62 persone, di cui 53 minori che si erano allontanati dalle proprie abitazioni. E ancora: nell’espletamento dell’attività di repressione di reati, sono stati effettuati mirati servizi volti al contrasto dei furti di rame in ambito ferroviario. Complessivamente sono stati controllati  99 depositi di rame e materiale ferroso, con il contestuale sequestro di oltre 23,455 tonnellate di rame e cavi di rame di illecita provenienza.

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