Serena, studentessa di Settimo Torinese, è tra le vittime del tragico incidente in Spagna

Settimo

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23/03/2016

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Le parole shock in tv del padre Alessandro Saracino: "Appena arriviamo a casa io e mia moglie ci ammazziamo"

Può una frase, per quanto sia dettata dalla disperazione, riassumere in poche agghiaccianti parole il senso dell’immenso dolore di due genitori che hanno perso l’unica figlia? “Io e mia moglie andiamo a casa e ci ammazziamo. Non possiamo pensare di vivere senza la nostra Serena”. Alessandro Saracino, di professione medico a Settimo Torinese, è il padre di Serena, una delle studentesse che hanno perso la vita nel tragico incidente stradale che ha avuto luogo l’altro ieri a Tarragona, in Spagna. Il padre della giovane ha pronunciato con lucida razionalità questa affermazione shock in televisione, nel corso dell collegamento con Pomeriggio 5 in onda sulla tv ammiraglia di Mediaset.

Serena era partita, come tanti giovani provenienti da mezzo mondo per Erasmus nel mese di febbraio per seguire il secondo semestre della Facoltà di Farmacia. Il giorno di Pasquetta avrebbe compiuto 23 anni. Non appena ricevuta la drammatica comunicazione, Alessandro Saracino si è subito recato con la moglie a Tarragona dove è stato accompagnato nelle camere mortuarie del locale ospedale per il riconoscimento della salma. Un riconoscimento difficile, reso possibile grazie al fatto che, al dito, la fanciulla portava al dito un anello del nonno.

“Me l’hanno schiacciata, vedeste come è stata ridotta – ha detto il medico con la voce rotta dalla disperazione -. Quello che ora chiedo è che queste cose non accadano mai più. Non è colpa di nessuno, ma non è possibile che giovani che vengono in un Paese amico come la Spagna per studiare, perdano la vita in un modo così assurdo”. Nel ribaltamento dell’autobus, causato da un colpo di sonno che ha colpito l’autista, hanno perso la vita tredici ragazze, di cui sette erano italiane. E tra queste c’era la povera Serena.

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