Sequestrati 10 chili di droga a Bosconero. Banda di malavitosi sgominata da polizia e carabinieri

Bosconero

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25/11/2017

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Dieci persone sono state arrestate (una di Bosconero e una di Rivarolo Canavese) e altre diciassete sono state denunciate a piede libero. L'indagine ha preso spunto a seguito degli arresti dell'operazione "Fast Juliet". Il blitz congiunto ha avuto luogo nella giornata di giovedì 23 novembre e ha interessato diverse province piemontesi

Si erano contraddistinti nei mesi scorsi per una serie di spaccate ai danni di esercizi commerciali di varia natura ubicati nell’area metropolitana torinese.
Le indagini hanno preso spunto a seguito degli arresti dei personaggi coinvolti nell’Operazione “Fast Juliet”, avvenuti nei mesi di aprile, maggio e giugno, permettendo di accertare che uno degli arrestati, oltre a rendersi responsabile di svariati furti con il sodalizio criminale che agiva a bordo delle Alfa Romeo Giulietta, era coinvolto nei traffici posti in essere da una altro gruppo criminale, che invece agiva usando autocarri rubati.

L’attività investigativa condotta dalla squadra di polizia giudiziaria del compartimento Polizia Stradale di Torino e dal nucleo operativo della compagnia carabinieri di Rivoli, e coordinata dal pm Andrea Padalino della Procura di Torino, ha consentito di arrivare all’individuazione 17 persone, denunciate a piede libero poiché ritenute responsabili di furto aggravato e di ricettazione in relazione a complessivi 6 episodi correlati al furto di merce, attrezzature, veicoli, rame e gasolio perpetrati in ore notturne all’interno di aziende ubicate nelle province di Torino, Biella e Cuneo.
Così, a conclusione dell’attività di indagine, il giudice di Torino ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 10 persone che è stata eseguita nella giornata di giovedì 23 novembre, tra questi ci sono due persone residenti a Bosconero e una a Rivarolo Canavese.

Si tratta in particolare di: 1. BARJOVEANU Alexandru Cristian, nato a Bacau (Romania) il 24.03.1982, 2. COJOCARI Iulian, nato in Moldavia l’01.08.1997, 3. CORAI Vitalie, nato a Chisinau (Moldavia) il 29.08.1987, 4. DOROFTEI Sorin, nato a Bacau (Romania) il 25.10.1975, 5. GHINDA Alexandru, nato in Moldavia il 14.11.1988, 6. GITIN Bogdan, nato a Bacau (Romania) il 09.08.1986, 7. MUNTEANU OVIDIU VASILE, nato in Romania il 19.6.1980, 8. NEGARA Dinu, nato in Moldavia il 31.05.1985, 9. TOMASCIUC Marian Cristian, nato in Romania il 24.08.1987

Non è stato ancora possibile procedere alla cattura di un altro componente perché all’estero. Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria, sono state eseguite le relative perquisizioni nel corso delle quali veniva rinvenuto e sequestrato materiale riconducibile all’attività delittuosa tra cui tre auto di provenienza illecita, televisori, bottiglie di vino, ricambi auto, abbigliamento per motociclisti ed altro materiale risultato di provenienza furtiva.

E’ stata inoltre sequestrata l’attrezzatura atta allo scasso, pompe, taniche e tubi utilizzati per i furti di gasolio. Proprio nel corso di una perquisizione eseguita in Bosconero, in una cantina adiacente all’abitazione di uno degli arrestati, sono stati sequestrati, tra le altre cose, degli involucri in cellophane sottovuoto da circa 250 grammi cadauno contenenti sostanza stupefacente risultata essere marijuana per un peso complessivo di circa 10 chilogrammi rinvenuti all’interno di due valige.

Per tali motivi le persone di seguito indicate sono state arrestate per detenzione di sostanze stupefacenti  CUNSOLO Adriano, nato a Pietraperzia (EN) iL 24.3.1984  e CUNSOLO Angelo, nato a Pietraperzia (EN) IL 29.7.1970 Ma le sorprese non sono finite. Una delle persone da catturare infatti, TOMASCIUC Marian Cristian, al fine di eludere la cattura, ha esibito molteplici documenti falsi e riconducibili a diverse persone realmente esistenze.

Tuttavia gli accertamenti immediatamente effettuati, anche in ambito internazionale, hanno permesso di far emergere che TOMASIUC Marian Cristian in realtà si identificava per COZMICIUC Catalin Stefan, nato il 02/07/1988 a Suceava (Romania), destinatario di un mandato di arresto europeo in ordine ai reati di furto aggravato, contraffazioni e frodi emesso nel 2013 dal Tribunale di Radauti (Romania) dovendo scontare una pena di 4 anni di reclusione.

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