Scarsa manutenzione di ponti e viadotti in Canavese: la Lega Nord lancia l’allarme sicurezza

Canavese

/

31/10/2016

CONDIVIDI

Il Carroccio chiede che gli enti preposti effettuino controlli urgenti sullo stato di ponti, viadotti e cavalcavia che interessano le strade dell'intero territorio

La sicurezza stradale? Riveste una priorità indifferibile, soprattutto alla luce dei recenti episodi di crolli sulla strada provinciale 49 Molteno-Oggiono e sulla tangenziale torinese nei pressi di Moncalieri. A lanciare l’allarme sicurezza è la Lega Nord del Canavese che denuncia la carenza di manutenzione di ponti e viadotti. Afferma il segretario provinciale del Carroccio Cesare Pianasso: “Se sulla rete viaria canavesana la manutenzione di ponti e viadotti è la stessa delle strade, siamo nei guai. Non si tratta in questo caso di richiedere grandi opere come un nuovo Ponte dei Preti o come la variante alla ex strada statale 460, anche se ce ne sarebbe un disperato bisogno, ma di pretendere un’accurata opera di verifica e manutenzione, indispensabile per garantire la sicurezza delle migliaia di automobilisti che tutti i giorni percorrono le nostre strade disastrate”.

Cesare Pianasso non è affatto tenero nei confronti nei confronti della Città Metropolitana che ha sostituito l’ex provincia di Torino: “Strade che erano di competenza provinciale e che sono ora in uno stato di degrado evidente: sono la miglior fotografia del fallimento totale che ha rappresentato finora la Città metropolitana – aggiunge -. Un ente inutile che a fronte di risparmi irrisori per i bilanci statali, ha compromesso quel poco di buono che la vecchia Provincia era in grado di garantire”.

Sulla stessa lunghezza d’onda è anche l’ex consigliere provinciale Franco Papotti. “Prima che si verifichi una nuova tragedia come quella di Annone Brianza chiediamo che gli enti preposti effettuino controlli urgenti sullo stato di ponti, viadotti e cavalcavia che interessano le strade canavesane – spiega l’esponente politico -. Un’opera di prevenzione quanto mai necessaria prima che ci si trovi a commentare nuove disgrazie. Visto l’abbandono in cui la nostra viabilità è stata lasciata, in termini sia di progettualità sia di manutenzione ordinaria, mi sembra che un’opera capillare di controllo ed analisi sia indifferibile”.

Dov'è successo?

Leggi anche

26/01/2020

Ivrea, esclusi dallo Stato Maggiore del Carnevale. Undici aspiranti ufficiali si rivolgono al Tar

L’odierna edizione dello Storico Carnevale di Ivrea approda al Tribunale Amministrativo Regionale che dovrà esprimersi sulla […]

leggi tutto...

26/01/2020

Settimo Torinese: siglato l’accordo sindacale alla Olisistem Start. Salvi i 300 lavoratori

Rilancio sul mercato, con il mantenimento dei livelli occupazionali e l’allineamento alla contrattazione nazionale. Sono questi […]

leggi tutto...

26/01/2020

Caselle: l’aeroporto arretra di 4 anni e torna sotto la soglia dei 4 milioni di passeggeri annui

Il trasporto aereo in Italia e nel mondo continua a crescere, mentre l’aeroporto di Torino viaggia […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy