Sanità: l’Asl To4 ha concluso l’attivazione della rete territoriale di riabilitazione perineale ostetrica

02/02/2018

CONDIVIDI

Le principali disfunzioni perineali che richiedono un approccio riabilitativo sono rappresentate dall'incontinenza urinaria, dal prolasso genitale, dall'incontinenza fecale e dal dolore pelvi-perineale

Lo scorso mese di gennaio è terminata l’attivazione delle Rete di riabilitazione perineale ostetrica con due nuove sedi, a Settimo Torinese e a Ivrea, che si aggiungono a quelle di Cuorgnè e di Chivasso. La Rete di riabilitazione perineale ostetrica rientra all’interno della Rete della patologia del basso tratto uro-genitale femminile, il cui responsabile è il dottor Fabrizio Bogliatto.
La Rete ora è composta da quattro ambulatori di riabilitazione del pavimento pelvico, collocati sia in ospedale sia sul territorio, all’interno del Dipartimento materno infantile diretto dal dottor Luciano Leidi: Cuorgnè (al terzo piano dell’Ospedale); Ivrea (presso il poliambulatorio “Comunità” di via Ginzburg, nei locali del settore materno infantile); Settimo Torinese (attualmente in via Leinì, ma sarà poi collocato nella Casa della Salute presso l’Ospedale di via Santa Cristina a partire dal prossimo 5 febbraio); Chivasso (presso l’Ambulatorio della Rete al piano terra dell’Ospedale).

Le principali disfunzioni perineali che richiedono un approccio riabilitativo (sia fisiochinesiterapico e sia strumentale mediante elettrostimolazione e biofeedback) sono l’incontinenza urinaria, il prolasso genitale, l’incontinenza fecale e il dolore pelvi-perineale.
Nel 2017 sono state effettuate circa 70 nuove prese in carico per ciascun polo riabilitativo.

Le ostetriche Michela Miletta, coordinatrice del Dipartimento Materno Infantile e della Rete, Gianfranca Faletto, Roberta Regano, Nadia Aliberti, Silvia Tridello, Daniela Sassonio, Stefania Cuccarollo, formate specificamente e coordinate in maniera sinergica, stanno inoltre portando avanti, insieme a tutte le ostetriche e i ginecologi dei consultori aziendali, un progetto dipartimentale di prevenzione e di precoce presa in carico delle disfunzioni perineali dopo il parto, momento di particolare importanza per la salute femminile.

A questa attività si aggiunge l’esperienza nel counselling sessuologico delle ostetriche Manuela Gallo, Donatella Paolino e Roberta Ingazzati, che, in ambito consultoriale, sono a disposizione come anello della Rete di riabilitazione perineale, nel counselling sessuologico correlabile a disfunzione del pavimento pelvico.

Dov'è successo?

Leggi anche

22/02/2020

Tripudio a Ivrea: Paola Gregorutti è le Vezzosa Mugnaia dell’edizione 2020 del Carnevale

Ha sfidato, insieme a migliaia di altre persone, la parura del coronavirus e si è affacciata, […]

leggi tutto...

22/02/2020

A Torino il primo contagiato dal coronavirus. Ad Asti una giovane in isolamento in ospedale

C’è un primo contagiato dal coronavirus in Piemonte: è in uomo di 40 anni che ha […]

leggi tutto...

22/02/2020

Previsioni meteo: grazie all’anticiclone domenica all’insegna del bel tempo sul Nord e in Canavese

Previsioni meteo: grazie all’anticiclone domenica all’insegna del bel tempo sul Nord e in Canavese. Queste le […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy